Dai Rangers al Mondiale: il belga Raskin entra nei radar della Dea di Sarri
L'Atalanta studia il centrocampo del futuro e ha messo nel taccuino il nome di Nicolas Raskin, mediano belga classe 2001 di proprietà dei Glasgow Rangers. Un profilo inserito tra le possibili soluzioni per puntellare la mediana nerazzurra in vista della prossima stagione.
IL PROFILO - Nato nel 2001, Raskin si è formato nei vivai di Standard Liegi e Anderlecht, prima di completare la crescita anche con la maglia del Gent. Un percorso interamente belga, maturato in alcune delle realtà più importanti del proprio Paese.
L'IDENTIKIT PER SARRI - Secondo quanto riferisce Sky, la dirigenza orobica lo considera un elemento adatto a completare la rosa che verrà affidata a Maurizio Sarri per la prossima annata. Un identikit che risponde all'esigenza di aggiungere qualità e gamba al reparto.
I NUMERI - L'ultima stagione in Scozia ha confermato continuità e affidabilità: impiego pressoché fisso e 50 presenze in tutte le competizioni ufficiali, condite da 7 reti — cinque delle quali in campionato — e 9 assist per i compagni.
LA VETRINA MONDIALE - Un rendimento che gli è valso la convocazione del commissario tecnico del Belgio, Rudi Garcia, ex allenatore di Roma e Napoli, per la fase finale del Mondiale. Nella rassegna in corso tra Stati Uniti, Messico e Canada il centrocampista ha già esordito, subentrando nella ripresa dell'1-1 tra Belgio ed Egitto.
Legato ai Rangers da un contratto fino al 2028, Raskin rappresenta uno dei nomi al vaglio per il più ampio restyling della mediana nerazzurra che la Dea sta disegnando per il nuovo corso.
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