Il Mondiale degli assenti: l'undici tipo (italiani esclusi) che guarderà il torneo dal divano
Nonostante l'allargamento a 48 squadre, ci saranno grandi assenti al Mondiale e non solo per infortunio. Quali sono i migliori giocatori delle nazionali escluse? In questo articolo non abbiamo considerato la rosa della nazionale italiana, nonostante ciò l'undici che ne esce fuori è di livello assoluto.
Tanta Serie A assente
Nel martedì dei playoff ha pianto anche la Danimarca. Gli scandinavi sono stati beffati nel girone dalla Scozia e infine ai rigori dalla Repubblica Ceca. Quella danese è una delle colonie più folte del nostro torneo, dove si contano ben 14 giocatori: da Hojlund a Frendrup, da Isaksen a Sorensen, da Provstgaard a Nelsson. Delusione anche per la Polonia, storicamente una delle squadre più "italiane" in assoluto, basti pensare a Zalewski e Zielinski ma anche Ziolkowski. Tanti serbi della nostra Serie A guarderanno il Mondiale da casa, dopo che la selezione si era qualificata (a differenza dell'Italia) nelle precedenti due edizioni. Niente da fare per Vlahovic, Pavlovic, Samardzic, Kostic. Niente da fare per Zambo Anguissa e il suo Camerun, Zhegrova che col Kosovo è caduto ai playoff contro la Turchia, Dovbyk e Malinovskyi che con l'Ucraina si sono arresi in questa finestra di marzo.
Gli altri
Il giocatore dal curriculum più pesante è Robert Lewandowski che ha perso la possibilità di giocare il suo terzo e ultimo mondiale. A 37 anni ha già lasciato intendere la sua intenzione di lasciare la selezione. Delusione fortissima per Victor Osimhen che nemmeno stavolta giocherà la Coppa del Mondo. E lo stesso dicasi per Ademola Lookman. Paradossale come la Nigeria potenzialmente fra le più forti di sempre abbia fallito le qualificazioni sia nel 2022 che nel 2026. Chi manca dal 1986 è l'Ungheria, che per anni ha vissuto senza talenti. Da qualche anno però è esploso quello di Dominik Szoboszlai, uno dei migliori giocatori del Liverpool anche in un anno complicato come questo. Nonostante la sua presenza i magiari si sono arresi addirittura ai gironi.
Questo è il nostro undici tipo (4-3-3)
Jan Oblak (Slovenia)
Dominik Szoboszlai (Ungheria)
Edmond Tapsoba (Burkina Faso)
David Hancko (Slovacchia)
Milos Kerkez (Ungheria)
Morten Hjulmand (Danimarca)
Stanislav Lobotka (Slovacchia)
Sergej Milinkovic-Savic (Serbia)
Victor Osimhen (Nigeria)
Robert Lewandowski (Polonia)
Ademola Lookman (Nigeria)
A disposizione
Vanja Milinkovic-Savic (Serbia)
Matty Cash (Polonia)
Strahijna Pavlovic (Serbia)
Filip Kostic (Serbia)
Piotr Zielinski (Polonia)
André-Frank Zambo Anguissa (Camerun)
Carlos Baleba (Camerun)
Bryan Mbeumo (Camerun)
Rasmus Hojlund (Danimarca)
Dusan Vlahovic (Serbia)
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