L'Atalanta giocherà la Conference League. L'obiettivo sarà solo uno: a prescindere da tutto
Sarà l'Atalanta la squadra italiana che prenderà parte alla prossima edizione della Conference League. Dopo la Roma, che vinse la prima edizione della competizione UEFA creata nella stagione 2021/22, e le quattro partecipazioni consecutive della Fiorentina, con due finali perse e le eliminazioni in semifinale, l'anno scorso, e ai quarti, poche settimane fa, la Dea sarà la terza società del nostro Paese a disputare la terza competizione europea per importanza, dopo la Champions e l'Europa League, andando a caccia di quello che sarebbe il secondo trofeo internazionale della storia del club bergamasco dopo quello ottenuto nel 2023 nella ex Coppa UEFA.
Ko ininfluente.
Sconfitta indolore per i bergamaschi quella rimediata oggi contro il Bologna, visto che nonostante il ko hanno mantenuto il vantaggio negli scontri diretti nei confronti dei rossoblù, unica squadra che potrebbe raggiungere in classifica l'Atalanta all'ultima giornata. Proprio per questo motivo la formazione di Palladino ha staccato il pass per la Conference League, grazie anche alla vittoria della Coppa Italia di mercoledì scorso da parte dell'Inter contro la Lazio.
Successo alla portata.
A prescindere da chi sarà l'allenatore dell'Atalanta nella prossima stagione, visto che Palladino è in bilico, l'obiettivo sarà quello di vincere la competizione, considerando la rosa molto competitiva dei nerazzurri che potranno giocarsela con tutte le possibili avversarie.
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