Il Cagliari ribalta il Torino e conquista la salvezza davanti ai suoi tifosi: 2-1 firmato Esposito-Mina
Il Cagliari ribalta il Torino e conquista la salvezza matematica nella penultima giornata di Serie A. Vittoria a dir poco preziosa per i rossoblù, che si portano a +6 sul terzultimo posto e sono quindi finalmente certi di disputare la massima serie anche nella prossima stagione. A decidere il match sono state le reti di Sebastiano Esposito e Yerry Mina, che hanno ribaltato quella di Obrador. Tutto, a fine primo tempo.
Succede tutto nel primo tempo
Parte meglio la squadra di casa, che con Palestra, Esposito e Mendy crea qualche pensiero alla difesa granata già nei primi dieci minuti di gioco. È lo stesso Palestra a tentare la fortuna al 19' con una conclusione che risulta però troppo centrale. Il Toro si sveglia alla distanza, affidandosi soprattutto all'ex Giovanni Simeone. Il Cholito, tuttavia, prima non inquadra la porta su invito di Vlasic al 30' e poi viene fermato sul più bello da Mina dopo un'azione solitaria apparentemente dirompente. Il gol è comunque nell'aria e a segnarlo per primo è proprio il Torino, che al 38' passa in vantaggio con un gran sinistro da fuori di Rafael Obrador. Gesto tecnico da applausi. Gli ospiti non hanno però neanche il tempo di esultare, perché al 39' Gaetano si appoggia su Sebastiano Esposito, che da bomber navigato si gira spalle alla porta e dal limite dell'area calcia a giro beffando Paleari. Primo tempo finito? No, c'è ancora tempo per il 2-1 di testa di Yerry Mina, che completa la rimonta sarda al 47' con un tap-in aereo su respinta del portiere alla zampata di Zappa sugli sviluppi di un calcio da fermo.
Nella ripresa torna la noia
La rimonta subita colpisce il morale del Torino, che si ripresenta nella ripresa con un approccio totalmente diverso, e la noia torna dunque a farla da padrone. I sardi per dir la verità compicciano qualcosa di nuovo, in successione con Mendy, Palestra e Deiola, senza però impensierire Paleari. Nel Toro è invece il neo-entrato Che Adams a impegnare Caprile al 62' e poi ancora di più al 75': niente da fare, doppia parata dell'estremo difensore rossoblù e porta blindata almeno in questo secondo tempo. Con un po' di nervosismo da ambedue le parti, alla fine è così il Cagliari a esultare. Per la vittoria e per la salvezza.











