Atalanta, Palladino: "Ederson out perché c'è qualcosa sul mercato. Ecco perché lasciai la Fiorentina"
Al termine della gara contro la Fiorentina, il tecnico dell'Atalanta Raffaele Palladino interviene in conferenza stampa dallo stadio Artemio Franchi di Firenze. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB.com.
Qual è la parola che metterebbe nella lavagna di Bergamo per questi mesi?
"Orgoglio del lavoro che abbiamo fatto insieme ai ragazzi, alla società e allo staff. Quando le stagioni iniziano male prendono brutte pieghe ma da quando sono arrivato abbiamo fatto un grande lavoro, riuscendo a riportare l'Atalanta in Europa e risvegliando il dna di questa società. Indubbiamente potevamo arrivare più in alto, il ko con la Juve ha infranto i nostri sogni, ma abbiamo dato tutto".
Cosa ha ricevuto da Bergamo?
"Mi ha dato tutto ciò di cui avevo bisogno e il lavoro è stato riconosciuto con tanti attestati di stima".
Cosa pensa delle tante voci?
"Io ho dato tutto quello che potevo dare e insieme abbiamo fatto un grande lavoro. Sinceramente non ho rimpianti. Ora parleremo con la società con la massima serenità e sceglieremo per il bene dell'Atalanta".
Qual è stato il punto più alto e dove ha rimpianti?
"Il punto più alto è stata la gara contro il Borussia Dortmund, per la rimonta che abbiamo fatto. La partita di cui ho rammarico è la semifinale di Coppa Italia contro la Lazio".
Che emozione ha provato a tornare a Firenze e se ci spiega qualche uscita infelice?
"La frase che ho detto è stata strumentalizzata. Io dicevo che abbiamo fatto un grande lavoro insieme. 65 punti sono tanti, non è semplice farli, ed era un valore aggiunto. Anche a Firenze ho dato tutto e i risultati si sono visti. Sapete perché sono andato via. Con la vecchia dirigenza avevamo visioni completamente diverse e io ho lasciato per il bene mio e della squadra. Mi piace pensare che con Firenze non sia finita".
Ederson 90 minuti in panchina: è stata la sua ultima partita? Domanda di TMW
"È stata una scelta concordata con il ragazzo perché c'è qualcosa a livello di mercato. Il fatto che un giocatore così sia seguito da un club così importante (il Manchester United, ndr) dev'essere motivo di orgoglio".
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