Atalanta, il bilancio complessivo della stagione 2025/2026 tra campionato e coppe
Finisce qui la stagione dell’Atalanta 2025-2026: settimo posto, 59 punti, Conference League conquistata, il passaggio da Gasperini a Juric fino a mister Palladino, alti e bassi, la cavalcata in Champions League fino agli ottavi dove spicca l’impresa contro il Borussia Dortmund e la semifinale di Coppa Italia dove c’è stato un misto di polemiche e rammarico. Tempo di bilanci per capire l’andamento complessivo dell’annata atalantina con uno sguardo, ovviamente, al futuro.
Campionato (6)
Era inevitabile che il campionato dell’Atalanta post-Gasperini riscontrasse delle difficoltà. La scelta di Ivan Juric si è dimostrata non all’altezza, con una squadra lontana non solo dal gioco, ma soprattutto dalla mentalità: l’inizio illusorio, poi la “pareggite” e infine lo 0-3 con il Sassuolo che ha condannato il tecnico a novembre. Arriva Palladino e la squadra comincia una grande rimonta fino alla zona Europa, alias settimo posto. Tuttavia il gruppo non è stato privo di errori e di diversi sintomi legati a una serie di fattori: titolari lontani dalla loro miglior versione, pedine che non sono riuscite a compiere il salto, senatori costretti a compensare gli errori altrui. Certo, sulla carta la squadra non valeva più del 6°/7° posto, ma i tantissimi punti persi con le piccole hanno portato l’Atalanta a disputare una stagione altalenante. La stagione è salva con la Conference però non si va oltre una sufficienza piena.
Champions League (7,5)
Una grandissima cavalcata con soddisfazioni entrate nella storia come solo l’Atalanta sa fare. La vittoria con il Brugge, l’eurogol di Samardzic contro il Marsiglia, il tris con il Francoforte, la rimonta contro i Campioni del Mondo del Chelsea. Tuttavia nel finale l’Atalanta si complica un po’ la vita: le sconfitte inaspettate (ed evitabili) contro Bilbao e Union SG potevano risultare fatali, ma la grande e storica contro il Borussia Dortmund entra di diritto nella storia. Ci si arrende agli ottavi contro il Bayern Monaco: troppi alieni per un’Atalanta che esce comunque a testa alta.
Coppa Italia (5,5)
L’Atalanta doveva (e poteva) arrivare fino in fondo alla competizione. Battuto il Genoa con facilità, l’impresa contro la Juventus, poi il doppio confronto con la Lazio. 2-2 all’andata, ma con la convinzione che in casa si potesse conquistare la finale. Al ritorno un match controverso tra poco cinismo, errori arbitrali molto discutibili e i 4 rigori sbagliati su 5 che portano l’Atalanta ad essere eliminata. Si poteva fare di più, indipendentemente dall’esito della finale, considerando che tale eliminazione poteva costare caro ai nerazzurri in ottica Europa.
Atalanta da 6+ con uno sguardo verso un futuro ambizioso
Come stagione post Gasp, nel complesso, l’Atalanta riesce comunque a qualificarsi per le coppe europee e fare bella figura in Champions League. Rammarico per la Coppa Italia, ma questa annata ovviamente servirà per maturare e costruire un futuro tanto ambizioso quanto interessante, con l’obiettivo di crescere sempre di più: come ha dimostrato la società in questi anni.
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