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Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 27 maggioTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 01:00Serie A
di Yvonne Alessandro

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 27 maggio

Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena, ecco le notizie più importanti
D'AMICO SALUTA L'ATALANTA, LO ASPETTA LA ROMA DI GASP. ORA ARRIVA GIUNTOLI ALLA DEA? EDERSON INTANTO PREPARA LE VALIGIE: LA PROSSIMA META È MANCHESTER. IL NAPOLI HA DUE NOMI PER IL POST-ANTONIO CONTE, SARRI SALUTA LA LAZIO UNA VOLTA PER TUTTE. ITALIANO, IERI L'INCONTRO DEGLI AGENTI CON ADL: LA RISPOSTA SORPRESA DEL DS DI VAIO. JUVENTUS, VIA OPENDA MA NON ZHEGROVA. LA FIORENTINA SI AVVICINA FORTEMENTE A GROSSO. COMO, VOLONTÀ FERREA PER NICO PAZ: FABREGAS SI ERGE DA PROMOTER. DUELLO DI MERCATO CON L'INTER PER CAMBIASO. MAROTTA CERCA IL COLPO CURTIS JONES, LE DIFFICOLTÀ CON IL LIVERPOOL, INTANTO INCONTRO CON ALEKSANDAR STANKOVIC PER IL FUTURO. FIORENTINA, OFFERTA INVIATA PER VIERY DEL GREMIO. LA LAZIO TREMA: SIRENE DALLA PREMIER PER MARIO GILA. BEFFA PER LE DUE BIG MILANESI. Rivoluzione Atalanta: ufficiale l'addio di Tony D'Amico, a Bergamo arriva Cristiano Giuntoli. Dopo quattro intense stagioni ricche di successi, la Dea ha ufficializzato la separazione consensuale dal proprio Direttore Sportivo tramite una nota della famiglia Percassi e della famiglia Pagliuca, che hanno espresso profonda gratitudine verso il dirigente augurandogli il meglio per il futuro. Nello stesso momento, il club orobico si appresta ad accogliere Cristiano Giuntoli, già presente a Bergamo in queste ore per assumere la carica. Per il futuro di Tony D'Amico si prospetta invece un forte inserimento della Roma, club alla ricerca del profilo giusto per rimpiazzare Frederic Massara (dato per partente nonostante sia ancora in carica), con l'ottimo rapporto costruito a Bergamo tra D'Amico e Gian Piero Gasperini che potrebbe rivelarsi la chiave della trattativa, nonostante sullo sfondo rimanga viva anche l'ipotesi Milan. La Dea ha formalizzato la separazione dal suo Direttore Sportivo con una nota di ringraziamento da parte delle famiglie Percassi e Pagliuca per le quattro intense stagioni vissute insieme. Quello di D'Amico è un addio tutt'altro che banale per il calcio italiano: arrivato a Bergamo dopo l'ottima esperienza all'Hellas Verona con Juric, il dirigente è stato una delle menti dietro la costruzione della squadra che ha fatto la storia del club, culminata con la conquista dell'Europa League nel 2024 in totale sintonia con Gian Piero Gasperini. Proprio il forte legame con il tecnico piemontese sembra essere il motore del suo futuro professionale: Gasperini, diventato leader indiscusso e "direttore in pectore" della Roma dopo aver riportato i giallorossi in Champions League al suo primo anno nella Capitale, lo sta corteggiando da settimane e, nonostante il forte interesse del Milan, tutti gli indizi di mercato portano ormai D'Amico verso la sponda giallorossa del Tevere. L'Atalanta saluta Ederson: accordo con il Manchester United, via alla rivoluzione per Sarri. I Red Devils sono pronti a chiudere per il brasiliano, forte di un'intesa quadriennale da 5 milioni a stagione, per una valutazione complessiva di 50 milioni di euro. Incassata l'ennesima plusvalenza pesante (il giocatore ha un solo anno di contratto), la Dea dovrà reinvestire subito la cifra per ricostruire una mediana priva del non riscattato Musah e con i soli de Roon e Pasalic come pilastri. Sarà una vera e propria rifondazione a centrocampo per assecondare il nuovo 4-3-3 di Maurizio Sarri – distante anni luce dal decennio gasperiniano –, mentre resta da decifrare il futuro di Lazar Samardzic, reduce da un cambio di agente dopo essere stato messo sul mercato nei mesi scorsi. Napoli, corsa a due per la panchina: De Laurentiis valuta il post-Conte tra Allegri e Italiano. Il futuro della guida tecnica azzurra sembra ormai ridotto a un duello serrato, con il presidente Aurelio De Laurentiis pronto a sciogliere le riserve nel giro di pochi giorni. Nelle ultime ore il casting ha subìto un'accelerazione decisiva: ieri, un summit alla Filmauro con l'entourage di Vincenzo Italiano ha lasciato sensazioni molto positive, anche se il tecnico dovrebbe prima liberarsi dal Bologna, club con cui è ancora sotto contratto e con cui è previsto un confronto immediato. Parallelamente, ADL ha avviato un contatto diretto con Massimiliano Allegri, ribadendo la propria stima all'ormai ex allenatore del Milan e prospettandogli un accordo biennale. Ora la palla passa al patron del Napoli, chiamato a pesare pro e contro delle due filosofie: l'esperienza, la bacheca e la duttilità tattica di Allegri contro l'entusiasmo e l'identità di gioco, decisamente più integralista, di Italiano. Caso Italiano, il Bologna frena sul Napoli: "Nessun preavviso, ma la nostra idea non cambia". Il futuro della panchina del Bologna resta un rebus in attesa del faccia a faccia decisivo con Vincenzo Italiano. Intervenuto a margine dell'evento Apericalcio al centro sportivo Campo di Marte, il direttore sportivo rossoblù Marco Di Vaio ha commentato con fermezza le ultime indiscrezioni sul summit tra l'entourage del tecnico e il Napoli di De Laurentiis, smentendo le voci di un club informato: "Non è vero che ci avevano avvertito, ma fa parte del nostro mondo". Nonostante la sorpresa, la società emiliana ribadisce la forte volontà di blindare l'allenatore, legato ai rossoblù da un altro anno di contratto, ritenendolo la figura chiave per dare l'assalto alle competizioni continentali: "Ci dispiacerebbe molto se ci dicesse di voler andare, con lui avremmo maggiori possibilità di tornare in Europa". In un valzer di panchine che cambia scenario di ora in ora – complici anche i verdetti dell'ultimo turno di campionato che ha visto il Milan fuori dalla Champions – il Bologna attende ora di capire se l'incontro con i partenopei abbia coinvolto direttamente Italiano o soltanto i suoi agenti, prima di pianificare le prossime mosse. Ufficiale l'addio di Maurizio Sarri alla Lazio: risolto il contratto, ora lo aspetta l'Atalanta. La notizia, già ampiamente anticipata, ha trovato il definitivo riscontro formale nel comunicato con cui il club biancoleste ha annunciato il deposito della risoluzione consensuale dell'accordo (che prevedeva ancora due anni di durata) con il tecnico e il suo staff, augurando loro il meglio per il futuro. Per l'allenatore toscano si apre così una nuova pagina professionale a Bergamo, sulla panchina dell'Atalanta, dove è pronto a ricomporre con il Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli lo storico binomio vincente già ammirato ai tempi del Napoli. Juventus-Openda, è già addio: Comolli ammette l'errore e apre al prestito. L'avventura di Loïs Openda a Torino è giunta al capolinea, come confermato dalle parole senza filtri dell'amministratore delegato Damien Comolli. Il dirigente francese ha ammesso l'errore di valutazione commesso in estate, quando il belga divenne l'acquisto più costoso del mercato bianconero (44 milioni di euro complessivi dopo il naufragio della pista Randal Kolo Muani), rivelandosi però inadatto ai dettami tattici sia di Igor Tudor prima, sia di Luciano Spalletti poi. Con l'attaccante reduce da una stagione deludente e svalutato anche dal mancato accesso alla Champions League e dall'assenza della vetrina Mondiale, per la Juventus blindare una cessione a titolo definitivo senza registrare una sanguinosa minusvalenza a bilancio (dove pesa per circa 40 milioni) appare un'impresa quasi impossibile. Per questa ragione, la dirigenza è già al lavoro da settimane per trovargli una sistemazione, spalancando ufficialmente le porte a un binario di uscita in prestito. Comolli concederà una seconda chance a Zhegrova. Arrivato a Torino l'estate scorsa tra il grande entusiasmo dei tifosi, rimasti stregati dalle sue giocate e da quel precedente del novembre 2024 quando con la maglia del Lilla fece ammattire Juan Cabal, Edon Zhegrova è reduce da una stagione decisamente fallimentare. Tra infortuni e ritardi di condizione, l'esterno kosovaro ha collezionato 27 presenze (quasi tutte da subentrato) senza mai trovare la via del gol, complice anche il clamoroso errore sotto porta contro il Galatasaray che ha riaperto la partita per Osimhen e compagni. Eppure, a differenza di quanto accadrà con Loïs Openda, la Juventus ha scelto di non scaricarlo. L'amministratore delegato Damien Comolli ha confermato la totale fiducia del club e dell'allenatore nei suoi confronti, ribandendo come l'algoritmo e lo scouting abbiano premiato la sua rara capacità di creare superiorità dal nulla. Acquistato per 15 milioni di euro e blindato da un contratto fino al 2030, Zhegrova resterà in bianconero anche nella prossima stagione per cercare il definitivo riscatto. Fiorentina, Fabio Grosso a un passo dalla panchina: Paratici sceglie la continuità. L'ex tecnico del Sassuolo si avvicina a grandi passi a Firenze, dove la dirigenza viola ha già formulato una proposta di contratto biennale con opzione per il terzo anno. L'addio ai neroverdi è stato confermato anche dall'amministratore delegato emiliano Giovanni Carnevali, sancendo la fine di un'esperienza in cui Grosso si è distinto per la solidità e il buon gioco del suo 4-3-3. La scelta di Fabio Paratici, dettata anche dalla conoscenza pregressa ai tempi della Juventus, punta a garantire una forte continuità tattica al progetto avviato da Paolo Vanoli: il passaggio dal 4-1-4-1 dell'ex tecnico al modulo di Grosso non sarà infatti traumatico, poiché le differenze principali si concentrano sull'altezza del baricentro difensivo e sull'intensità del pressing, mantenendo invece principi simili nella fase di possesso palla. Torino chiama Como (e non solo): Andrea Cambiaso al centro del mercato. Nonostante la titolarità fissa nello scacchiere di Igor Tudor alla Juventus e in Nazionale con Luciano Spalletti, il rendimento dell'esterno italiano ha vissuto di alti e bassi. Ora, con il club bianconero rimasto fuori dalla prossima Champions League, il suo profilo è diventato uno dei più sacrificabili e appetibili per fare cassa in estate. Sulle sue tracce c'è proprio il Como, a caccia di calciatori italiani per le liste UEFA e convinto che l'esterno si sposi a dovere con la filosofia tattica di Cesc Fàbregas. Alla finestra resta anche l'Inter, pronta a offrirgli una vetrina di (ri)lancio, mentre appare decisamente più tiepido l'interesse del Barcellona che si è fermato a un semplice sondaggio. Quel che è certo è che il suo eventuale addio, unito a quello di Juan Cabal, darebbe il via a una vera e propria rivoluzione sulla corsia mancina della Juventus. Sebbene il mercato imporrà inevitabilmente qualche cessione, il Como non teme i paletti della UEFA: la storia recente di grandi club italiani come Juventus, Inter e Roma dimostra che i nodi del Fair Play Finanziario si possono gestire senza incorrere in esclusioni (l'unico precedente illustre resta il Milan dell'era Yonghong Li, ma si trattava di Europa League). In quest'ottica, il piano di Cesc Fàbregas è chiaro: preservare l'ossatura della squadra effettuando al massimo uno o due sacrifici illustri per autofinanziare il mercato, continuando a puntare su giovani talenti pronti all'uso e capaci di generare future plusvalenze. Il primo grande obiettivo del tecnico è blindare Nico Paz per un'altra stagione, un'operazione non semplice dato che il Real Madrid proprietario del cartellino sta vivendo una profonda rivoluzione interna, ma vitale per regalare ai tifosi del lago un debutto europeo d'autore. L'Inter scudettata guarda al futuro: assalto a Curtis Jones per il centrocampo. Con il tricolore sul petto, i dirigenti nerazzurri sono già al lavoro per puntellare la rosa della prossima stagione e, parallelamente ai passi spediti per il rinnovo di Henrikh Mkhitaryan, si muovono con decisione per un colpo in entrata. Il nome caldo è quello di Curtis Jones, centrocampista inglese classe 2001 di proprietà del Liverpool, per il quale c'è già stato un primo contatto ufficiale tra i due club. Secondo quanto riferito da Sky Sport, a frenare la fumata bianca è una distanza di 10 milioni di euro tra domanda e offerta: i Reds chiedono 30 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita, mentre la proposta dell'Inter si è fermata per il momento a quota 20 milioni. L'Inter riabbraccia Aleksandar Stankovic: visite mediche a Milano e rebus sul futuro. Reduce da una stagione straordinaria in Belgio con la maglia del Club Brugge – impreziosita da 55 presenze totali, 9 gol e 5 assist –, il centrocampista è sbarcato a Milano dove ha già sostenuto le visite mediche al CONI. Salvo colpi di scena, il club nerazzurro eserciterà il diritto di ricompra da 23 milioni di euro pattuito con i belgi, assicurandosi un tassello di assoluto valore in attesa di un imminente summit di mercato per definirne la traiettoria. Se la permanenza dipenderà molto dalle valutazioni del tecnico Cristian Chivu, che ne conosce perfettamente le doti e la crescita, sullo sfondo resta il forte interesse della Premier League: di fronte a una possibile offerta "extralarge", l'Inter valuterà il da farsi, fermo restando che la base d'asta per un'eventuale cessione non sarà inferiore ai 40 milioni di euro. La Fiorentina si è salvata, ma la stagione resta da dimenticare. Ben lontano dagli standard elevati del club gigliato, ingaggiato Fabio Paratici al comando del team dirigenziale, c'è tutta l'intenzione di tornare sui binari giusti e ambire per la top-8 di campionato. Per farlo, logicamente, servirà apportare qualche taglio nella rosa ma al tempo stesso chiudere dei colpi in entrata di vitale importanza. Specialmente in difesa, lì dove in una sola stagione la Fiorentina ha incassato 50 gol. Da qui la mossa nelle ultime ore: secondo le informazioni raccolte da TMW, è stata formulata un'offerta da 12 milioni per Viery, difensore centrale brasiliano, direttamente al Gremio. Per il momento però il club azzurro-bianco-nero sembrerebbe orientato a respingere la proposta. Mario Gila al centro del mercato: il Milan accelera, ma spunta l'ostacolo Premier League. Il difensore spagnolo della Lazio continua ad accendere le fantasie delle big di Serie A – con Inter, Napoli e soprattutto il club rossonero in prima fila –, ma nelle ultime ore la concorrenza si è allargata all'Inghilterra. Il Bournemouth si sarebbe inserito con decisione avviando i primi contatti per il centrale, individuato come il perfetto sostituto di Marcos Senesi, ormai a un passo dal Tottenham di Roberto De Zerbi. In Italia sono i rossoneri a essersi mossi con maggiore convinzione, avendo già allacciato i rapporti con l'entourage del giocatore per bruciare i tempi e battere la concorrenza. L'operazione resta comunque complessa: la Lazio valuta il cartellino di Gila circa 25 milioni di euro, una cifra accessibile, ma il vero pericolo per i club italiani è rappresentato dalla superiorità economica del Bournemouth sul fronte dell'ingaggio. BAYER LEVERKUSEN, SI RIPARTE DA UN NOME FORTE DEL SUDAMERICA IN PANCHINA. SCHEICHEL JR SI RITIRA. WEST HAM IN B INGLESE, MA CON NUNO ESPIRITO SANTO. ESPANYOL, UN RINNOVO IMPORTANTE È UFFICIALE. BARCELLONA, PIAZZATO IL PRIMO COLPO: ARRIVA DAL NEWCASTLE A SORPRESA. WOLFSBURG RETROCESSO, MA IDEA ENORME PER LA DIFESA. Il Bayer Leverkusen vira con decisione su Filipe Luís per il dopo Kasper Hjulmand. I contatti con il tecnico brasiliano, reduce dai successi con il Flamengo, sono già in corso: superata la concorrenza di Andoni Iraola (conteso da Milan e Newcastle), l'ex terzino è ora il favorito della dirigenza tedesca grazie al suo gioco offensivo e all'intensità emotiva. Kasper Schmeichel annuncia il ritiro a 39 anni: lo storico portiere del Leicester campione nel 2016 appenderà i guanti al chiodo a giugno, alla scadenza del contratto con il Celtic, a causa di un grave infortunio alla spalla. Figlio d'arte e quattro volte calciatore danese dell'anno, saluta il calcio giocato dopo aver conquistato il titolo di Campione di Scozia nell'ultima stagione. Il West Ham retrocede ma riparte da Nuno Espírito Santo: il comunicato del club. Con una dolorosa lettera aperta indirizzata ai tifosi, gli Hammers hanno ufficializzato la permanenza del tecnico portoghese alla guida della squadra nonostante la retrocessione dalla Premier League. La dirigenza ha espresso profonda amarezza per un verdetto arrivato nonostante l'inutile vittoria contro il Leeds United all'ultima giornata, ammettendo senza filtri le proprie responsabilità per una stagione non all'altezza delle aspettative. "Fa male profondamente e questa sensazione rimarrà per qualche tempo", si legge nella nota del Consiglio, che ha voluto ringraziare la tifoseria per l'incondizionata lealtà dimostrata, comprendendone al contempo la frustrazione per la gestione degli ultimi anni. Ora lo sguardo è già rivolto al futuro e alla programmazione della risalita, con l'obiettivo dichiarato di rivedere ogni aspetto societario e tecnico per farsi trovare pronti al ritorno nel massimo campionato, auspicato per l'agosto 2027. L'Espanyol blinda Leandro Cabrera: scatta il rinnovo automatico fino al 2027. Il matrimonio tra il club catalano e il difensore uruguayano proseguirà per un'altra stagione. È infatti diventata ufficiale l'attivazione della clausola di prolungamento automatico del contratto fino al giugno del 2027, legata al raggiungimento della salvezza in LALIGA e al numero di presenze del giocatore. A 34 anni, Cabrera si conferma un pilastro insostitubile nello scacchiere biancoblu e un leader carismatico all'interno dello spogliatoio, come certificato dalle 37 presenze collezionate su 38 partite di campionato. Arrivato nel gennaio 2020, il centrale è ormai un punto fermo intoccabile per ogni guida tecnica transitata sulla panchina dei Pericos e, sotto la gestione di Manolo González, ha definitivamente consacrato il proprio status di guida del reparto arretrato, garantendo sicurezza, esperienza e carattere nei momenti più cruciali della stagione. Il Barcellona prenota Anthony Gordon: intesa con il Newcastle per il dopo-Lewandowski. Secondo quanto riferito da Sky Sports, i blaugrana hanno rotto gli indugi per rinforzare il proprio reparto offensivo assicurandosi la stella dei Magpies. Il club catalano, dopo aver blindato l'accordo di massima con il venticinquenne attaccante inglese, ha trovato la quadra anche con la società bianconera sulla base di 70 milioni di sterline più 10 milioni di bonus, sfiorando i 75 milioni originariamente pretesi per il cartellino. Il classe 2001, reduce da una stagione straordinaria da 17 reti complessive – di cui ben 10 firmate in sole 12 apparizioni di Champions League – e fresco di convocazione al Mondiale con l'Inghilterra di Thomas Tuchel, ha dato priorità assoluta al Barcellona, respingendo le sirene della Premier League e del Bayern Monaco. Per il tecnico Hansi Flick si tratta del rinforzo ideale grazie alla sua spiccata duttilità tattica che lo rende abile sia come ala sia come riferimento centrale; un innesto di spessore che certifica come Gordon sia il vero prescelto per raccogliere l'eredità del partente Robert Lewandowski (in un reparto che potrebbe salutare anche Marcus Rashford), superando definitivamente la concorrenza interna per João Pedro del Chelsea. Storica retrocessione per il Wolfsburg: è caos societario, ma spunta l'idea Thiago Silva. Per la prima volta nei suoi 29 anni di storia in massima serie, il Wolfsburg retrocede in Bundesliga 2 dopo la sconfitta ai play-off contro il Paderborn. Attraverso una nota ufficiale, il club ha espresso profonda amarezza, chiedendo scusa alla tifoseria per una stagione fallimentare e promettendo decisioni drastiche per riconquistarne la fiducia. In cima alle priorità c'è la nomina di un nuovo amministratore delegato, figura a cui spetterà la scelta del prossimo allenatore; appare infatti improbabile la conferma alla guida tecnica di Dieter Hecking (subentrato a marzo), mentre la bandiera Marcel Schäfer sembra intenzionata a proseguire la propria avventura dirigenziale al Lipsia. In vista del mercato per la risalita, i "Lupi" sognano un colpo da novanta: contatti già avviati per il quarantunenne Thiago Silva, pronto a liberarsi a parametro zero dal Porto dopo la vittoria del titolo con Francesco Farioli.