Atalanta, Scalvini su Sarri: "Ci ha trasmesso sicurezza". E su Djimsiti: "Lo sento ancora"
Scalvini parla a -1 dalla sfida contro l'Hapoel Tel-Aviv e riconosce cosa gli piaccia di lavorare con mister Sarri, esprimendo un pensiero ad un ex compagno di squadra
"Cerco sempre di fare il massimo per l'Atalanta, soprattutto di fronte a questo grande cambiamento. Noi come gruppo dobbiamo dare il massimo, e personalmente il mio obiettivo è quello di creare un bell'ambiente: ho imparato tanto dai leader di questo spogliatoio che ai tempi mi avevano accolto all'inizio". Ha risposto così Giorgio Scalvini, circa la domanda se si senta un leader della Dea a poche ore di distanza dal playoff di ritorno di Conference League contro l'Hapoel Tel-Aviv in conferenza stampa.
In un secondo passaggio invece ha spiegato cosa lo abbia colpito del lavoro svolto finora con il nuovo allenatore Maurizio Sarri: "Quando un mister è molto convinto delle proprie idee trasmette sempre fiducia e sicurezza. Lui è un mister tranquillo e sicuro di quello che fa: la convinzione del suo calcio mi ha trasmesso tanta sicurezza". Poi si è lasciato scappare un pensiero per Djimsiti, oggi all'Al-Diriyah: "Con lui ci siamo salutati e rimasti in contatto: devo solo ringraziarlo per quello che mi ha insegnato sia tecnicamente che umanamente, una persona top".
Infine, Scalvini ha fatto luce sulla distorsione alla caviglia patita e sul ritorno in campo nel giro di pochi giorni: "Purtroppo ho avuto un problema alla caviglia. Fortunatamente non era nulla di grave e lo staff medico ha gestito questa cosa nella maniera migliore possibile".
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