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Milan, Antonio Paganin: "E' ancora indietro. Non ha ancora un'identità"TUTTOmercatoWEB
© foto di Lorenzo Marucci
Oggi alle 16:50Altre Notizie
di Daniele Petroselli

Milan, Antonio Paganin: "E' ancora indietro. Non ha ancora un'identità"

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Ospite della radio di Tuttomercatoweb.com è stato l'ex calciatore Antonio Paganin, che è partito dal mercato: "Chi mi ha convinto di più finora? La Fiorentina, mi piace l'idea del nuovo allenatore, che ho seguito al Sassuolo. Mi piace, ci sono tante aspettative. Penso possa essere il Como dello scorso anno. Ha una società alle spalle Grosso solida, che ha grande ambizione. E mi sembra che la Fiorentina possa essere una sorpresa. E' stato fatto un restyling, è stato inserito del talento e con questo mix è come avere una tanica di benzina e devi pensare solo ad accenderla". Come vede Como e Roma? "Ho visto l'amichevole con l'Arsenal, è una squadra che sta cominciando ad entrare nella dimensione delle grandi. Ha piano piano preso le dimensioni. C'è la volontà di crescere. Parti da una base provinciale ma si è costruita un'identità molto forte. La Roma ha avuto fasi alterne finora, ma devi vedere la preparazione che ha fatto". E Juve e Milan? "Sul Milan dico che è strano, è una squadra che non ha un'identità ben precisa, al contrario della Juve. Dà l'impressione di avere un'idea precisa di gioco la squadra di Spalletti, il Milan rimane invece un cantiere aperto. Alla Juve l'acquisto più importante è stato Carnevali, che ha colmato la lacuna del club, ora sembra che tutti i tasselli siano a posto. Vedo l'Inter davanti, dietro, Roma, Napoli, Como e Juve a ridosso, il Milan più staccato". Come ha visto il mercato del Napoli? "Può convincere con Allegri. A me piace, perché è uno pratico. Ho il forte dubbio che lo scorso anno avrebbe centrato la Champions senza le ingerenze societarie. Il Napoli ha qualità comunque, ha un mix di giocatori con esperienza e qualità. Ho l'impressione che manchi qualcosa per poter lottare, ma credo che ora penserà agli esuberi, prima di inserire altri". Atalanta a Sarri, cosa può fare? "E' il progetto che mi incuriosisce di più. E' un cambiamento epocale, di filosofia proprio. E' troppo presto ancora per dare un giudizio, vedremo se il binomio Giuntoli-Sarri può incidere in un ambiente che ti permette di avere meno pressioni. Vediamo quanto possa tornare il calcio di Sarri visto in passato".

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