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Barbano (CorSport) su Gasp: "Diritto all'insulto alibi di chi non cambia"TUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini
giovedì 16 gennaio 2020, 10:54Archivio 2020
di Lorenzo Di Benedetto

Barbano (CorSport) su Gasp: "Diritto all'insulto alibi di chi non cambia"

Sulle pagine del Corriere dello Sport, il fondo di Alessandro Barbano è dedicato al caso Gasperini, con il tecnico dell'Atalanta che prima è stato insultato al Franchi nella gara di Coppa Italia contro la Fiorentina e poi ha replicato in sala stampa: "C'è un diritto alla maleducazione? Chiunque frequenti uno stadio in Italia si convince che sì, esiste eccome. Tant’è vero che si può offendere per tutta la gara Gasperini, come hanno fatto ieri i tifosi viola, apostrofandolo “figlio di p…”. E si può restituire l’offesa, come ha fatto il tecnico dell’Atalanta in conferenza stampa. Uno a uno e palla al centro: se la Fiorentina vince sul campo, il derby del trivio finisce alla pari. Si dirà che certe ruggini sono dure a cadere. Gasperini aveva dato del “cascatore” a Chiesa, per una simulazione in area che valse alla Fiorentina il rigore e poi la vittoria sull’Atalanta per due a zero. Era il 30 settembre del 2018. Si dirà che la memoria del tifoso è come un ferro vecchio, su cui gli incerti del campo scavano incancellabili cicatrici. Si dirà ancora, con le parole di eminenti sociologi, che gli spalti di uno stadio sono da sempre la sentina delle peggiori emozioni. Tanto che ci sarebbe da consolarsi quando queste si scaricano nella violenza della parola piuttosto che in quella dei corpi. Però queste spiegazioni sono un alibi per non cambiare".

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