È vera Juventus: 2-0 all’Atalanta. Polemiche VAR e per Mazzola, Spalletti: “Non si fa”
La Juventus vince ancora: 2-0 contro l'Atalanta dopo il 5-0 in Europa League al NEC. La squadra di Spalletti conquisat tre punti da squadra vera e unita contro un avversario ostico, decidono le reti di Conceicao e Bremer. Terzo ko di fila per la Dea di Sarri, che però protesta per una vistosa trattenuta di Kalulu su Rowe, in area. Polemiche nel post gara anche per quanto accaduto prima della sfida: nel minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola la curva bianconera ha voltato le spalle al campo e ha inneggiato cori per Scirea, Gianni Agnelli e Fortunato.
Conceicao colpisce su assist di Celik
La Juventus prova a fare la partita, ma fatica a trovare veri sbocchi. Dopo nemmeno due minuti la sblocca Kolo Muani, che però è in fuorigioco sull'assist di Celik. L'asse si ripropone quando ancora Celik cerca l'attaccante sul secondo palo, che però non ci arriva per un soffio, di testa. Al 28' si sblocca il match ancora grazie al lavoro della fascia sinistra: Alajbegovic trova Celik, palla a rimorchio in area dove si inserisce perfettamente Conceicao che fa 1-0 con il sinistro. Protesta l'Atalanta per una trattenuta di Kalulu su Rowe non sanzionata dall'arbitro Zufferli.
Bremer fa 2-0
Nico Gonzalez va vicino a fare centro ad inizio ripresa, di testa non inquadra la porta. Si accende Rowe: gran diagonale, Vicario manda in corner con un bel riflesso. Al 58' Nico Gonzalez pennella per McKennie: testata forte, ma centrale, bravo Carnesecchi. Kristensen di testa va vicinissimo al pari di testa su calcio d'angolo, Kolo Muani è provvidenziale a tirare fuori il pallone che stava per entrare. La Juventus regge e poi raddoppia su calcio d'angolo: Zhegrova calcia benissimo, Bremer di testa fa 2-0.
Spalletti: "Possiamo prendere uno svincolato"
L'allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha parlato così in conferenza stampa della gara dei suoi: "Grande disponibilità da parte del gruppo, abbiamo giocato in Europa e venerdì chi ha giocato ha fatto solo un po' di defaticante. Poi abbiamo annullato l'allenamento di ieri perché il secondo giorno è quello pericoloso per gli infortuni. Chi ha giocato giovedì quindi lo ha fatto anche oggi avendo fatto nel mezzo solo un defaticante venerdì mattina e un po' di lavoro in palestra oggi. Per cui per fare cambi di modulo e via dicendo serve la professionalità di chi alleno, il mio lavoro è facilitato. La vittoria la dedichiamo a chi non può partecipare a causa di infortuni gravi, soprattutto per Grabara, è insopportabile quello che gli è successo". Poi sull'infortunio di Grabara: "I direttori stanno lavorando e se riusciamo a trovare qualcosa che ci piace possiamo andarlo a prendere dagli svincolati senza aspettare gennaio".
Poi sul caso Mazzola: “Sono cose che non vanno fatte. Ci vuole rispetto e sportività, rispetto e sportività per le leggende del nostro calcio come Mazzola, Scirea e Baresi. Tutte persone di dignità, valori umani, sportivi, da cui tutti abbiamo preso cose. Abbiamo conosciuto storie bellissime dalla loro professionalità, dal loro impegno continuo. Ho conosciuto Mazzola quando sono arrivato all’Inter, uno dei primi giorni è venuto ad abbracciarmi, trasferirmi la sua disponibilità per il mio incarico di quel momento lì e questo lo porterò sempre nel cuore. Mi ha dato una grande mano".
Sarri protesta: "VAR? Meglio abolirlo"
L'allenatore dell'Atalanta, Maurizio Sarri, protesta per un rigore non dato su trattenuta di Kalulu ai danni di Rowe: "Sul VAR: meglio questo "mai" che il "troppo" di prima, preferisco ora, poi ci sono episodi evidenti come questo. Se il VAR non chiama per un episodio così aboliamolo, non ne vedo più la necessità".






