Avellino, un peccato perdere così: alcune note positive ma difesa ancora da rivedere
Una sconfitta che ci può stare, considerando le tantissime assenze che non hanno permesso all'Avellino di essere pericoloso in attacco. Ma una sconfitta che si sarebbe comunque potuta evitare per quello che ha dimostrato il Foggia di Stroppa, squadra umile come lo era stata all'andata. Perchè i biancoverdi hanno assaporato il vantaggio firmato da Asencio ma con un pizzico di attenzione in più avrebbero potuto portare a casa i tre punti, se non fosse arrivata l'espulsione di capitan D'Angelo che ha compromesso non poco la partita nonostante il rigore fallito da Mazzeo. Il Foggia non ha dovuto fare altro nella ripresa che portarsi in vantaggio. Due reti, quelle rossonere arrivate con troppo facilità. La retroguardia con l'inserimento di Morero si dovrà registrare ancora meglio, perchè ovviamente con pochi allenamenti non si può pretendere un alto rendimento da parte del 35enne argentino, anche se la sua presenza si è fatta sentire. Troppo alta la linea difensiva che ha sofferto tantissimo i tagli degli esterni foggiani, soprattutto Gerbo che ha procurato il penalty e ha servito l'assist per la rete del 2-1. Una gara comunque bella da vedere, soprattutto nel primo tempo dove le due squadre provavano a ripartire e a fare male in velocità.
Un peccato per i lupi non aver strappato nemmeno un pareggio in uno scontro diretto per la salvezza. Alcune buone note però per l'Avellino, come il gol di Asencio, l'ingresso di Vajushi e il reintegro di Moretti che ha regalato qualche buona giocata e che potrebbe rivelarsi ancora una volta un giocatore "ritrovato". Sta di fatto che all'Avellino mancavano otto giocatori e non era facile uscire indenni dallo Zaccheria. I biancoverdi ora non devono farsi abbattere dal ko perchè i segnali positivi già contro la Cremonese si erano visti. Sabato prossimo contro il Cesena non ci saranno nemmeno Ngawa e D'Angelo che saranno appiedati per un turno dal Giudice Sportivo. Nonostante l'approccio positivo l'Avellino non muove la classifica e si fa risucchiare due punti da una diretta concorrente. La prima del dopo mercato quindi, va in archivio, ma in malomodo.


