Moviola - Illuzzi, quante decisioni difficili. Giusto far giocare fino al 95'
Direzione difficile quella di Illuzzi di Molfetta che ha il suo bel da fare su diverse decisioni concentrate tutte nel secondo tempo. Nella prima frazione si segnala infatti soltanto una slalom di Bidaoui al 4' con tiro che rimbalza sul corpo di Veseli, chiedono timidamente il rigore gli irpini ma l'arbitro fa bene a lasciar correre. Al 2' della ripresa Bidaoui di testa fa rimbalzare la palla sulla schiena di Di Lorenzo, sarebbe angolo ma l'arbitro non lo vede e concede rimessa dal fondo. Al 66' Caputo in contropiede viene fermato per fuorigioco, decisione dubbia perché il replay non chiarisce se i difensori biancoverdi al centro lo tengono in gioco o meno, decisione molto difficile. Al 74' Krunic toglie la palla a Lezzerini dopo una corta respinta del portiere, Lezzerini lo aggancia sul piede ma l'arbitro non interviene. L'Empoli chiede il rigore, il contatto sembra esserci, difficile capire se sia dovuto dallo spostamento del pallone da parte di Krunic o sia fallo, rischio che per l'Avellino si conclude bene.
Anche Ardemagni al 77' reclama il rigore per tocco di Luperto in area ma il difensore prende nettamente il pallone. Al 95' l'azione più contestata dall'Empoli: l'arbitro concede quattro minuti di recupero ma il gioco resta fermo per 1 minuto per lo scambio Lezzerini-Morero. Giusto quindi far partire il recupero dal 91' e regolare quindi il gol degli irpini proprio all'ultimo secondo. Infine l'espulsione di D'Angelo, l'arbitro legge la sua esultanza come una provocazione ai tifosi toscani ma come lo stesso capitano ha spiegato a fine gara era solo casuale che esultasse in quella posizione di campo.


