Avellino-Bari, per continuare la scalata e superare l'emergenza. Presentazione gara e probabili formazioni
Avellino, cosa vuoi fare da grande? E' questo il grande interrogativo che scandisce le ore precedenti alla sfida Avellino-Bari. Una partita importante, che rievoca grandi ricordi e riaccende la rivalità sportiva tra le due tifoserie, portata avanti negli anni.
I biancoverdi sono reduci dalla conquista di quattro punti in due partite, e dal pareggio in extremis strappato al "Carlo Castellani", in occasione della sfiancante trasferta in casa della capolista Empoli. Il Bari, invece, ha saltato il turno infrasettimanale a causa della neve che ha ricoperto il manto erboso del "San Nicola" e viaggia in piena zona play-off, forte della tre vittorie consecutive conquistate nelle ultime uscite. Sono dieci i punti che separano le due formazioni in classifica. Sono infatti 44 i punti che può contare il Bari, mentre l'Avellino è in costante risalita a quota 34.
In vista della sfida ai pugliesi, Novellino sarà costretto a continuare a fare i conti con l'emergenza. Oltre ai lungodegenti Iuliano, Lasik e Morosini, non ci saranno gli infortunati Moretti, Radu, Rizzato e Castaldo. Out anche lo squalificato D'Angelo e Cabezas, volato in Ecuador per assistere alla nascita della figlia. E' un vero bollettino di guerra quello che si ritrova ad affrontare il tecnico di Montemarano, che convoca 21 calciatori ed inserisce in lista il giovane Mentana e l'ultimo arrivato Casadei.
Non c'è però soltanto la lunga lista di indisponibili. La rifinitura di ieri ha portato con sè i problemi muscolari con i quali si ritrovano a fare i conti Morero e Gavazzi. Acciacchi che potrebbero costringere Novellino al cambio di modulo, con il conseguente passaggio dal 4-2-3-1 al 3-5-2. Dubbi questi che verrano sciolti soltanto nelle prossime ore, ma restano comunque vive le speranze in vista dei possibili recuperi.
Tra i pali certa le presenza di Lezzerini. La riproposizione della difesa a quattro dipenderà in particolare dalle condizioni di Gavazzi. In caso di recupero dell'ex Ternana in difesa ci sarà Laverone a destra, con Ngawa a sinistra. Al centro, invece, conferma in vista per Kresic, che potrebbe essere affiancato da Migliorini.
A centrocampo la linea mediana sarà presa in consegna da De Risio e Di Tacchio. I veri dubbi, come già anticipato, sorgono però sulla trequarti: in caso di recupero Gavazzi agirebbe a supporto di Ardemagni, con Bidaoui largo a sinistra e Molina sulla corsia di destra. In tal caso solo panchina per Asencio.
Formazione rivoluzionata invece in caso di forfait del centrocampista lombardo. Il conseguente 3-5-2 vedrebbe la presenza di Migliorini, Kresic e Ngawa in difesa. A centrocampo scontata la presenza di Di Tacchio e De Risio, con Molina ad agire da interno. Corsi esterne, invece, che sarebbero affidate a Molina e Falasco. In avanti Asencio alle spalle di Ardemagni.
Tra le fila del Bari, invece, sono 23 i convocati di Grosso. Out gli indisponibili Brienza, Empereur, Oikonomou, Salzano, Busellato e Floro Flores. Rientrano nella lista degli arruolabili Morleo e Cassani. Tra i pali ci sarà Micai. Al centro della difesa Diakitè e Marrone, con Tello, Basha e Henderson nel trio di centrocampo. In avanti Kozak riferimento offensivo, con Galano ed uno tra Improta ed Anderson.
Arbitrerà il match il sig. Antonio Rapuano della sezione di Rimini. Rapuano sarà coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Borzomì di Torino e Maurizio De Troia di Termoli. Quarto uomo Vincenzo Fiorini della sezione di Frosinone.
Calcio d'inizio al "Partenio-Lombardi" alle ore 15.
Probabili formazioni
Avellino (4-2-3-1): Lezzerini; Laverone, Kresic, Migliorini, Ngawa; De Risio, Di Tacchio; Molina, Gavazzi, Bidaoui; Ardemagni. All.: Novellino.
Bari (4-3-3): Micai; Sabelli, Diakitè, Marrone, D’Elia; Tello, Basha, Henderson; Galano, Kozak, Improta. All.: Grosso


