Di Somma: "Avellino poco cattivo a Cassino, serve una prima punta e più carattere"
Salvatore Di Somma, presente anche a Cassino per vedere l'Avellino di De Cesare, ai microfoni di Radio Punto Nuovo analizza l'ultima sconfitta in campionato: "L'approccio è stato sbagliato, nel primo tempo l'Avellino non ha giocato bene prendendo gol alla prima occasione, nel secondo tempo sono entrati con un piglio diverso, hanno raggiunto il pareggio meritatamente e la partita era ormai in pugno, pensavo avesse vinto invece è arrivata quella disattenzione costata la vittoria del Cassino. Una squadra di blasone come l'Avellino dovrebbe giocare in maniera diversa, è entrata in campo con superficialità, con troppa leggerezza, e in D le gare si vincono con determinazione, anche buttando la palla in avanti, invece il primo tempo l'Avellino è stato troppo lezioso, si specchiava troppo invece di metterci un po' di carattere in piu'.
Le dichiarazioni di De Cesare, che ad alcuni tifosi ha detto che il loro è stato fatto sul mercato ora tocca ai giocatori, significano che la società sta facendo l'impossibile per mettere a disposizione dell'allenatore dei giocatori importanti, ci sono dei rifiuti dell'ultimo momento perché i giocatori importanti fanno fatica a scendere nei dilettanti, ma la proprietà sta facendo di tutto per completare questa squadra anche se non sarà facile. Se i calciatori hanno gli attributi, possono far ricredere qualcuno ma dipende solo da loro. Se ha detto determinate cose sarà per stimolarli e dargli la carica. Lo stadio può dare una carica, è sempre stato così fin dai miei tempi, anche domenica ho visto un sacco di gente a tifare Avellino e uscire dal campo mortificati fa male. In questa categoria non esiste una squadra che a -7 dalla prima riesce a portare tutta questa gente in trasferta.
Il discorso Alfageme non riguarda la squadra, ma quelli che vanno in campo devono farlo con un atteggiamento diverso a prescindere dal tesseramento o meno. Dieci punti sono tanti, la speranza c'è sempre, qualche problema c'è stato mentre il Lanusei non ne ha mai avuti, magari anche loro potrebbero avere qualche risultato negativo e l'Avellino ne potrebbe approfittare, così come le altre pretendenti. L'importante è avere la fortuna e la bravura del ds di trovare un attaccante importante perché è quello che manca in questo momento per dare una mano a De Vena. Bisogna convincere i procuratori ad accettare Avellino, che non è mai un sacrificio ma sempre un onore".


