Izzo al passo d'addio: "Io chiacchierone? Qualcuno deve ricredersi. L'Avellino è in un porto sicuro"
Luigi Izzo al passo d'addio: "Non sono piaciuto sul piano della comunicazione, ma avevo promesso di fare i fatti, e questi ci hanno condotto alla porta di Angelo D’Agostino. Io, Autorino e De Lucia non potevamo anteporre le ambizioni personali a quelle della piazza. Anche se sono stato attaccato con diecimila appellativi, chi mi dava del chiacchierone deve ricredersi. All’inizio non conoscevo gli altri soci, però ho avuto la fortuna di essere affiancato da amici veri, che hanno capito l’intenzione di D’Agostino. Grazie a Ennio Pericolo e a Mauro Mastroberardino che mi hanno aiutato a traghettare la barca in un porto sicuro. Avevo promesso che l’Avellino non sarebbe tornato nei tribunali e ci sono riuscito".
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