Orrù: "Bernardotto come Biancolino, Parisi impressionante. I rinforzi? Prima arrivano, meglio è... "
Il preparatore atletico dell'Avellino, Natalino Orrù ha parlato ai microfoni di RadioPuntoNuovo: "Sono molto soddisfatto delle risposte del gruppo, i carichi sono pesanti ma non abbiamo avuto intoppi. Per la brillantezza siamo lontani, ci vuole tempo per smaltire i carichi. Stimoliamo i ragazzi con allenamenti fisici la mattina e lavoro con la palla al pomeriggio. Il mister vuole velocità, gioco in avanti e bisogna correre. Non ci siamo mai fermati, tranne che questa mattina. Sono soddisfatto, ma c'è ancora tanto da lavorare. Alla prima di campionato dovremo essere tutti allo stesso livello, il Covid sta causando qualche problema, ma quando arriveranno i nuovi dovranno allinearsi al resto del gruppo. Prima arrivano, meglio è, ma presumiamo che stanno allenandosi nelle loro squadre. Una volta salutato Sturno, ci dovremo adattare al sintetico del Partenio-Lombardi, ma la preparazione andrà avanti allo stesso modo, lavoreremo più sulla velocità per arrivare carichi alla prima di campionato. Il 9 rientriamo ad Avellino, faremo un'amichevole. Bernardotto? È un calciatore con grandi potenzialità a livello fisico e tecnico, ha margini di miglioramento ed è arrivato già allenato dalla Vibonese. Mi ricorda il Biancolino del 2002-2003, quando vincemmo il campionato. Potrà fare solo che bene e poi c'è Braglia che lo farà crescere tantissimo. Se devo scegliere chi mi ha colpito di più questo è Parisi, che ha grande facilità di corsa, ha doti fisiche e atletiche eccezionali, spero rimanga con noi. Kerbache? Ha una bella forza, un buon calcio, dovrà abituarsi al nostro lavoro e deve imparare la lingua. Si sta impegnando, poi si vedrà”.


