Beppe Cannella: "La Ternana ha allestito la rosa in tre anni, l'Avellino in due mesi. Serve tempo e assemblare i giocatori"
Intervistato da Radio Punto Nuovo, Beppe Cannella, ha parlato del possibile mercato dell'Avellino a gennaio, in un campionato che la Ternana sta facendo la voce grossa.
Queste le sue parole: "Quando sei l'Avellino, ogni partita è un esame. Quando la vinci hai fatto il tuo, quando pareggi hai fallito, quando perdi non ne parliamo proprio. Abbiamo detto più volte che questo è un campionato anomalo, causa Covid, è un momento difficile e può succedere di tutto. Al di la di questo, ad oggi, il campionato sta dicendo che la squadra più forte è la Ternana. Però va detto che la Ternana sono 3 anni che ci prova a salire in B. Ha un'ossatura costruita già un paio di anni fa, rinforzata l'anno scorso con Gallo e poi quest'anno rifinita con 2-3 elementi di categoria superiore, su tutti Falletti, che stanno facendo fare il salto di qualità alla squadra. Facendo quindi il paragone con Avellino ma anche con il Bari, ci sta tutta questa differenza. L'Avellino è un gruppo nuovo, creato a settembre da una squadra completamente rifatta da capo, tranne uno o due elementi. Il Bari è al secondo anno che lavora con un gruppo importante, all'anno scorso ha aggiunto altri elementi di spessore quest'anno, ma il divario c'è ancora. Dall'Avellino cosa si può attendere di più? Stava facendo bene fino alle difficoltà dovute al Covid. Sfiderei chiunque a trovarsi in quelle condizioni. Per l'Avellino può essere un campionato di crescita, al quale aggiungere l'anno prossimo, già a gennaio, elementi di spessore e poi puntare alla Serie B. I playoff però sono alla portata dei lupi, zona alta di playoff. Fino ad ora darei un bell'8 all'Avellino, per quanto sta facendo. Tolto il passo falso con il Francavilla e la rimonta con la Turris, l'Avellino ha fatto quello che doveva".
Sul mercato: "E' chiaro che quando prendi uno come Braglia sa dove intervenire. Conosce i giocatori, gente che ha già allenato e che ne conosce le qualità. La società sa dove ci sono alcuni punti deboli e dove provare a rinforzare, magari in base al modulo che sta utilizzando ora, il 4-4-2. Io non ho proposto nulla all'Avellino, soprattutto per gennaio, io faccio un mercato di giovani, in prospettiva, e oggi all'Avellino non servono scommesse. Hai fatto 30 in estate, ora puoi fare 31, anche in base alle disponibilità della società. Leggo di Bruccini, magari può servire un tassello alla rosa con quelle caratteristiche. Il campionato di Serie C, è difficile allestire una rosa, è più facile farlo in Serie B o in Serie A. In Serie C devi prendere prima l'uomo e poi il calciatore. Serve quel giocatore che sposi la causa sotto l'aspetto umano al 100%".


