D'Agostino: "Stadio si chiamerà "Nuovo Partenio-Lombardi", avrà un museo al suo interno"
Il presidente dell'Avellino, Angelo D'Agostino ha presentato con orgoglio ed emozione il progetto del nuovo stadio cittadino. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate durante la conferenza stampa al Comune di Avellino:
"Il nuovo stadio entro il 2024? Credo che il Sindaco Festa si sia portato troppo avanti con le date, quelle che possiamo prevedere è l’inizio dei lavori. Speriamo che i suoi numeri ci diano ragione. L’idea del nuovo stadio è maturata un po’ di tempo fa, lo stadio ha 50 anni, oggi ha una capienza di 5mila spettatori. Ho pensato di dare una casa ai nostri tifosi, l’Avellino lo rappresento io, ma è una parte di ogni singolo tifoso. Ho immaginato una “casa” che possa dare lustro alla provincia e attrarre persone di altre province. Abbiamo scelto uno degli architetti migliori, perché vogliamo uno stadio di prim’ordine. Abbiamo progettato una struttura che definisco monumento, il monumento dell’intera provincia.
Il progetto è ideato e finanziato da noi. Il Comune di Avellino mi dà la possibilità di poterlo fare, ma economicamente non riceviamo alcun aiuto. L’iniziativa è nata con noi, ma vogliamo conservare il passato e non stravolgere. Abbiamo intenzione di allestire un museo, perché è giusto ricordare la storia del calcio ad Avellino, gli anni della Serie A. Conserveremo qualche parte importante dello stadio Partenio, ricordando il passato, sperando di tornare in Serie A, in uno stadio nuovo che ci dia lustro e sostenimento economico. Non pensiamo soltanto a giocare a calcio, ma vogliamo creare un indotto economico e imprenditoriale, che possa portare aiuto alla città e alla squadra. Un auto-sostentamento del club, indispensabile in un momento delicato come questo, dove lo sport è piuttosto colpito, considerato parte marginale del nostro Paese, anche se economicamente importante.
La capienza sarà di circa 21mila spettatori, ci saranno servizi annessi. Chi ama i colori biancoverdi non può non essere emozionato come noi. Stiamo progettando la casa dei tifosi biancoverdi. Promettiamo di riuscirci in tempi rapidi, la data del 2024 è importante, ma è importante partite presto, non certo nel 2023. Il progetto è complesso, ci sarà una conferenza di servizi che ci porterà via del tempo, ma siamo fiduciosi nell’operato del Sindaco. Questo è un segnale di speranza in un momento complicato del Paese. L’investimento è di 60 milioni di euro, 50 milioni più Iva. Il nome? Non ci abbiamo ancora pensato, lo stadio si chiama Partenio-Lombardi e non lo so se mai cambierà. Ad oggi si chiamerà “Nuovo Partenio-Lombardi”, che verrà costruito dove è ora".


