Rastelli: "Non possiamo sederci sugli allori. Bisogna dare continuità a questi ultimi risultati. Non ci sono gare facili in questo campionato"
Massimo Rastelli, allenatore dell'Avellino, ha commentato i temi alla vigilia della gara tra Avellino e Fidelis Andria.
Queste le sue parole: "Abbiamo avuto modo di poter lavorare tutta la settimana, di aver recuperato energie e giocatori importanti. Affronteremo una squadra propositiva, che gioca un buon calcio, che domenica non meritava di perdere. Ogni partita di questo campionato va presa con le molle e non pensare che in questo campionato ci siano gare semplici. Giocheremo al meglio, sapendo che non sarà facile. Quello che chiedo ai ragazzi è sempre la continuità di prestazione, di crescere. E' normale che poi ci vogliono i risultati. Veniamo da una settimana positiva, con 7 punti conquistati in 3 gare. Ma dobbiamo archiviare velocemente quello che abbiamo fatto nella settimana precedente e offrire una prestazione all'altezza di quelle che sono le nostre potenzialità".
Continuità di formazione: "Ogni allenatore cerca di dare continuità anche a uno schieramento, nel limite del possibile. E' normale che, viste alcune assenze di uomini importanti, stiamo cercando di trovare questo tipo di continuità, con giocatori che possono darci una mano anche a partita in corso e cambiare anche 3-4 uomini a partita che ci permettono di poter cambiare anche il volto di una partita".
Playout o quarto posto: "Non c'è una verità, noi dobbiamo pensare a gara dopo gara, dare il massimo, portare punti a casa e poi si vedrà. Da ogni gara noi cerchiamo di ottenere il massimo".
Su Di Gaudio e Garetto: "Si sono allenati bene, tutta la squadra ha avuto modo di allenarsi con continuità. Ho tanti elementi pronti per poter giocare dall'inizio".
Sulla classifica: "L'ho detto, non possiamo mai cullarci sugli allori, e ogni gara va sudata e va conquistata. Non ci sono squadre scarse, ma ci sono squadre che hanno individualità che possono mettere in difficoltà chiunque. Abbiamo visto il Taranto, che ha messo in difficoltà il Crotone e ha vinto a Pescara, e ad Avellino era stato detto che era scarsa. Siamo un gruppo unito e compatto, gli errori li commettiamo, ma dobbiamo far sì che le cose positive superino quelle negative in questo momento".
Sulla Fidelis Andria: "L'ho detto prima, è una squadra molto propositiva. E' un girone che sto conoscendo molto di più, ci sono tanti allenatori preparati, che conoscono il calcio e hanno idee. Poi è normale che i risultati li fanno i giocatori che determinano. Ogni squadra può metterti in difficoltà se non metti in campo il piglio giusto e la cattiveria adeguata. Il mercato? Non ne parlo, quando sarà tempo debito ne parleremo".
Su Guadagni: "Io cerco sempre di tenere tutti in grande considerazione, soprattutto quando vedo che i ragazzi vogliono mettermi in difficoltà. La prestazione della gara precedente conta molto, ma conta anche la caratteristica dell'avversario e di come ci si lavora in settimana. Voglio i ragazzi tutti motivati e pronti in settimana. Guadagni è molto eclettico, proviamo la disposizione degli avversari, è un ragazzo aperto anche a qualcosa di diverso e ci può dare anche una grande mano".
Su Casarini, Matera e Dall'Oglio: "Ci sono state delle scorie di quella che è stata la fase finale della gara di Torre del Greco. Dall'Oglio la prossima settimana dovrebbe rientrare in gruppo. Tutto è andato per il verso giusto".
Partita a porte chiuse: "Dispiace, l'ho detto già. Dopo questa bella settimana ci avrebbero aiutato tanto. Non sarà possibile averli, sappiamo che ci mancheranno, lo abbiamo visto anche con il Giugliano".
Su Moretti e Auriletto: "L'ho sempre detto che quello che conta è l'occhio dell'allenatore. Ho letto di critiche ed errori su questi giovani. Ho anche detto che se si hanno giovani importanti in squadra e che vanno fatti giocare. Anche gli errori fanno parte della crescita. Io non guardo alla carta d'identità, chi merita gioca. Lo stesso Aya ed Illanes sono dentro, hanno l'esperienza giusta e posso contare su di loro".


