Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / avellino / Focus
FISCHIO FINALE - Maledizione annullata: l'Avellino batte, meritatamente, la Casertana!
lunedì 19 febbraio 2024, 22:45Focus
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

FISCHIO FINALE - Maledizione annullata: l'Avellino batte, meritatamente, la Casertana!

L’Avellino vince la sua maledizione e torna a vincere al Partenio dopo 4 mesi, giocando anche una buona partita contro la Casertana. Inizio devastante dell’Avellino, che con Sgarbi in particolare affonda con regolarità sulla destra mettendo dentro due assist che prima Patierno e poi D’Ausilio trasformano in gol. Al punto da costringere Cangelosi a cambiargli marcatore dopo appena 26 minuti, richiamando in panchina Bacchetti e inserendo Deli. Casertana che si rifà subito sotto e su rigore, contestato per la vicinanza del braccio al corpo da parte di Frascatore, accorcia le distanze. Seconda metà di primo tempo più equilibrata in cui è Ghidotti a salire sugli scudi opponendosi prima su un colpo di testa di Ciliento da distanza ravvicinata e poi al tiro di sinistro di Tavernelli.

Nella ripresa l’Avellino riparte forte portando molti uomini a supporto dell’azione offensiva, ma è spesso arruffone al momento di concludere, come al 12’ quando in 4 contro due Rocca serve Sgarbi sulla destra, anziché tirare, e lo stesso Sgarbi prova a rimettere in mezzo quando aveva la porta spalancata davanti a sé. Un minuto dopo è Armellino di testa a sfiorare il palo, e al 20’ Ricciardi, entrato sulla destra, mette Patierno davanti la porta ma un rimpallo con un difensore fa sfumare l’azione. Avellino propositivo e che si fa preferire all’avversario per tutta la ripresa ma senza mai riuscire a chiuderla, e per poco all’85’ non subisce la ‘solita’ beffa finale su un fendente dalla distanza che esce di poco, facendo rumoreggiare il pubblico. Ci si mettono anche i 6 minuti di recupero ma stavolta la maledizione è annullata: l’Avellino torna, meritatamente, alla vittoria.