Avellino-Frosinone 1-3, FISCHIO FINALE: la brutta copia dell'Avellino, la riscossa nel finale non basta
La brutta copia dell’Avellino, una delle peggiori della stagione, affonda in casa contro un Frosinone spietato, che ha saputo capitalizzare quasi tutte le palle gol create, a partire dall’uno-due nel primo tempo, tra il 16’ e il 26’, quando prima Kvernadze (su assist di Oyono) e poi Calò (su assist di Ghedjemis) hanno sorpreso l’addormentata difesa irpina, con Sgarbi protagonista in negativo in entrambe le situazioni.
Poca cosa l’Avellino: un tiro di Palumbo respinto da Palmisani e un’altra conclusione sul fondo dello stesso centrocampista. Nella ripresa Biancolino lascia tutto uguale e la scelta non paga. Il Frosinone potrebbe subito chiudere la partita con la sgasata di Calvani, col suo tiro respinto da Daffara. Poi ci riesce al 17’, quando Cichella apre e chiude l’azione rubando palla a Russo e facendosi trovare pronto sull’invito di Zilli.
La reazione dell’Avellino è tutta nel palo di Russo al 22’. Poi fischi per Tutino all’uscita dal campo e segnali di riscossa nel finale, con la testata di Enrici che accorcia e le chance sprecate da Biasci e Pandolfi che avrebbero potuto regalare qualche minuto di speranza ai tifosi biancoverdi. Encomiabile la Curva Sud, che ha cantato fino all’ultimo secondo, meno pazienti le due tribune.






