Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / avellino / Focus
FISCHIO FINALE - L'Avellino supera il Bari ed è in zona playoff: salvezza matematica e ora si può sognare!
ieri alle 22:55Focus
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

FISCHIO FINALE - L'Avellino supera il Bari ed è in zona playoff: salvezza matematica e ora si può sognare!

Missione compiuta: l'Avellino batte il Bari e ottiene il doppio risultato di raggiungere la matematica salvezza e andare per una notte in zona playoff, in attesa delle partite di domani di Carrarese e Cesena. Denotate tutte le difficoltà di un Bari che con questa sconfitta sprofonda sempre più in classifica: quasi mai pericoloso, la partita l'hanno fatta i biancoverdi dall'inizio alla fine, hanno creato le occasioni migliori e l'hanno sbloccata nella ripresa quando hanno cominciato ad accelerare, centrando una vittoria per 2-0 ineccepibile.

Primo tempo abbastanza bloccato e con poche occasioni anche se il pallino del gioco è in mano all'Avellino. Gli irpini provano a fare la partita e ci provano dopo 19' con Besaggio che sorpreso forse dal rimpallo calcia male in buona posizione. Lo stesso Besaggio poco dopo serve Russo che si accentra e prova il tiro a giro deviato in angolo, che Manganiello però non vede. Si vede il Bari al 26' con un tiro di Braunoder di poco sopra la traversa. L'occasione più pericolosa capita al 31' ancora sui piedi di Besaggio che resiste a una carica di Odenthal che rischia il rigore e prova il tiro, Cerofolini devia in affanno in angolo. Primo tempo che si chiude sullo 0-0 ma meglio i Lupi. Diversi tentativi di cross non sfruttati da due attaccanti molto mobili come Russo e Patierno.

La ripresa si apre con una ghiotta occasione per Braunoder che semina un paio di avversari in dribbling poi il suo tiro viene chiuso da Besaggio. Ma è clamorosa l'occasione che capita al 57' sulla testa di Russo che, nonostante la statura, stacca benissimo dentro l'area su cross di Palmiero ma trova la parata d'istinto di Cerofolini. Parata prodigiosa che salva il risultato. Al 65' ancora Russo accelera e prova il tiro immediato, fuori. Avellino che continua a macinare gioco e occasioni ma non trova la stoccata decisiva: di fatto Russo è l'unico pericoloso in avanti. E allora il gol arriva da un centrocampista, il più pericoloso del primo tempo, ovvero Besaggio. Minuto 67, ottima discesa di Sounas sulla destra, va sul fondo, vede l'inserimento di Besaggio che brucia i difensori e mette dentro l'1-0. Esplode il Partenio, vantaggio meritatissimo.

Al 70' il Bari si rende pericoloso su calcio d'angolo con De Pieri, entrato nel secondo tempo, che di testa sfiora la rete. Subito dopo arriva il momento di un altro atteso ex, Favilli, che rileva Patierno. E proprio lui ci mette lo zampino nel raddoppio. Palla lunga dalle retrovie di Fontanarosa per Russo che rientra e serve Favilli in area, sinistro murato ma sulla respinta arriva al volo Palumbo che mette dentro il 2-0. Il Bari perde la bussola e concede praterie in contropiede, all'81' Russo porta via due uomini e permette l'inserimento di Enrici che viene steso da Artioli appena entrato, giallo e punizione dal limite. Batte Russo, sulla barriera, rimette dentro l'Avellino per la spettacolare rovesciata di Enrici, di poco alta. Ultimi cinque minuti, entrano Missori e Tutino per Besaggio e Russo.

Quattro minuti di recupero non cambiano il destino di una partita ormai scritta, il Partenio esulta, gli sfottò si sprecano e ora nelle ultime due partite l'Avellino può divertirsi e provare anche a togliersi quello sfizio in più chiesto dal presidente D'Agostino.