Pagellone TuttoAv: Sounas il migliore, portieri protagonisti, Biasci involuto
Tra oggi (conferenza stampa di Ballardini e Aiello) e domani (rompete le righe e visita al Santuario di Montevegine) terminerà ufficialmente la stagione 2025-2026 dell'Avellino che, da neopromossa, ha raggiunto l'ottavo posto e i playoff per la Serie A.
Tempo di pagellone di fine anno, dunque, con i voti assegnati ai calciatori biancoverdi nelle pagelle di fine partita di TuttoAvellino. Al primo posto si piazza Dimitrios Sounas, con una media voto del 6,29. A seguire Iannarilli con una media voto di 6,27, ottenuta grazie alle ottime prestazioni nel finale di stagione. Terzo Daffara con 6,22 di media voto.
Appena sotto il podio Palumbo (6,20), Missori e Russo (6,11), Fontanarosa (6,06), Izzo e Besaggio (6,05). Sopra la sufficienza anche Sala (6,02 di media voto) e Simic (6,01), leggermente sotto Enrici (5,99), nonostante l'ottima seconda parte di stagione, Cancellotti, uno dei più utilizzati e quindi tra i più valutati della rosa, con un 5,98 di media voto e Palmiero, pure lui incappato in qualche brutta prova nel girone di andata (5,97 di media voto).
Involuto nella seconda parte di stagione Biasci, che ha chiuso sopra la sufficienza il girone di andata, ma dopo la tripletta al Cesena è incappato in una serie di prestazioni incolore, per una media voto finale di 5,93. Chi ha deluso in termini di voti, nonostante l'impegno e il sacrificio in campo, è stato Patierno: l'unico gol stagionale vale un 5,56 di media voto. Hanno fortemente deluso Insigne (5,44) e Tutino (5,38).
A causa dello scarso impiego del girone di ritorno, Kumi ha chiuso col 5,62 di media voto, Milani con il 5,61. Non giudicabili per le poche partite giocate, i vari Le Borgne (che non ha particolarmente brillato incassando anche due pesanti insufficienze a Venezia - espulso - e contro il Catanzaro), Favilli (quasi sempre in infermeria, con il guizzo a Mantova a cancellare in parte l'errore dal dischetto contro il Catanzaro), Sgarbi, Pandolfi (male a Catanzaro), Reale e D'Andrea, oltre ad Armellino, poco utilizzato sia da Biancolino che da Ballardini, e ai ceduti Crespi (6,12 di media voto fino alla sua partenza), Cagnano, Lescano, Manzi, Gyabuaa.






