Iannarilli: "Contento di essere rimasto, si sta creando un bel guppo. Nesta..."
Il portiere Antony Iannarilli è stato uno dei due ospiti di Notte Ritiro su Prima Tivvu. "Il clima è bello stiamo bene insieme, ci siamo noi 'vecchi' che dobbiamo aiutare in nuovi a inserirsi ma sta andando tutto bene. Stiamo lavorando forte come è giusto che sia, un nuovo staff preparato che stiamo conoscendo, dobbiamo essere bravi a cogliere quello che ci dicono perché sarà un campionato difficile ma abbiamo tutto per far bene. Nesta fa un certo effetto, ha una sua personalità ma è anche un bravo allenatore, ha dato tanto in campo e lo darà anche a noi. A fine allenamento si ferma con noi, ci racconta aneddoti, è bello anche solo parlarci, ed è bello avere vicino una persona così.
Come abbiamo finito il campionato si è mantenuta una buona base di squadra, il direttore deve fare solo pochi ritocchi, c'è poco da fare ma si stanno facendo le cose giuste ma riusciremo a costruire una buona squadra e un buon gruppo che è quello che conta veramente. Abbiamo perso tanta gente, il capitano, tanti ragazzi ma dobbiamo compattarci e ripartire, ci mancheranno ma il calcio è questo. L'anno scorso c'era un un gruppo veramente bello e dobbiamo ricrearlo. Sappiamo che il direttore vuole pescare sempre giovani forti, Avellino lo scorso anno ha lanciato tanti giovani e penso che faccia gola anche a loro, il mercato è stato basato anche su questo. Sono contento che Daffara sia andato in A, arriva un altro giovane come Martinelli, un ragazzo umile che sa quello che vuole, conta sempre il lavoro e mi sembra molto ben predisposto. Si è allenato con portieri importanti, ha avuto begli esempi e parte già bene, poi sicuramente ha anche grandi qualità e le dimostrerà. Nelle amichevoli dobbiamo provare quello che ci dice il mister e mettere benzina nelle gambe, la prima ufficiale sarà a Monza quindi subito difficile. Il mister è uno molto alla mano, ha vissuto il calcio vero e ha capito che era giusto darci anche una mezza giornata libera. E' normale che sia il più cercato tra foto e autografi, penso capiterà ovunque andremo a giocare, ha fatto la storia del nostro calcio.
Sono contento di come è finito lo scorso anno, è andato in crescendo a parte il gol, sono contento di aver convinto la società di voler puntare ancora su di me, io volevo restare ed è stato facile trovarsi. Sono molto felice, terzo anno qui, mi trovo qui, ho sempre dato il massimo poi sceglie l'allenatore. Lo scorso anno abbiamo fatto un campionato importantissimo, arrivare dubito tra le prime 8 è stato importante, ripeterci non sarà facile, si è alzato l'asticella in campionato, ma il primo obiettivo penso sia consolidare la classifica e poi potremo pensare a qualcos'altro. Più di 7 mila abbonamenti: numeri importantissimi ma Avellino ci ha abituato, ora sta a noi trasportarli e continuare a dare entusiasmo. E' una piazza esigente ma quando uno chiede tanto è normale che deve dare altrettanto, siamo tra le squadre che portano più tifosi in casa e fuori, c'è una responsabilità maggiore. Non si può vincere sempre ma dare sempre il massimo è già qualcosa. Verranno in tanti anche a Rivisondoli, possiamo solo promettere di far capire ai ragazzi nuovi cosa vuol dire essere qua, lavorando bene i risultati arriveranno. I ragazzi nuovi hanno tutti qualità, è difficile dire uno più di altri, il direttore ha scelto bene".


