Biasci: "Importante fare un calcio propositivo, spero di migliorarmi ancora"
Oltre ad Antony Iannarilli, anche Tommaso Biasci è stato ospite di Notte Ritiro su Prima Tivvu per parlare di questi primi giorni di ritiro a Rivisondoli: "E' iniziato bene, sono stati due mesi di stop lunghi, ci siamo ritrovati, stiamo bene. Per me è stata una bella stagione, mi sono ambientato subito anche se sono arrivato gli ultimi giorni di mercato, ho trovato in gruppo affiatato che mi ha accolto bene e si è visto in campo. Ringrazio tutti i ragazzi per come mi hanno accolto e mi hanno fatto sentire parte del gruppo. Ora siamo ripartiti con le prime fatiche e si cerca di migliorare sempre. A Catanzaro avevo fatto quattro anni e avevo voglia di una nuova sfida, volevo rimanere in categoria, ho aspettato fino all'ultima perché non avevo molte richieste in B, qualcuna interessata c'era poi non se ne è fatto molto, sono stato contento che è arrivato l'Avellino e sono molto contento della scelta. Si sta creando un bel gruppo, mi era anche mancato l'anno scorso, questa è la parte dell'anno in cui stai insieme, si creano rapporti, due settimane 24 ore insieme per parlare di tante cose, di calcio, di vacanze, del fuori campo, è bello per conoscersi.
Nesta è una grande persona, si è visto dai primi giorni, spesso ci fermiamo a parlare di tattica ma anche della sua generazione che abbiamo visto da ragazzi, ci racconta aneddoti e starei per ore ad ascoltarlo. Davanti siamo tanti e con caratteristiche diverse, il mister ci lascia abbastanza libertà e ognuno si adatta in base alle proprie caratteristiche. E' bello giocare in maniera propositiva, poi il campionato sarà dura, in alcune partite si farà fatica ma la categoria è questa e ce la metteremo tutta. Stanno arrivando buoni giocatori e bravi ragazzi e per creare gruppo è la cosa più importante. Li stiamo conoscendo e studiando ma si vede che sono tutti bravi sia in campo che fuori, è stato fatto un buon lavoro da parte della società.
L'obiettivo è migliorarsi a livello di squadra e personale, spero di fare ancora meglio dello scorso anno. Non sarà facile ma è un campionato difficile, ma spero di migliorare a livello di numeri. Anche se arrivano altri attaccanti la competizione aiuta, ci si allena meglio e a livello di squadra hai più soluzioni, più siamo davanti e meglio è anche per risolvere alcune partite bloccate. Ai tifosi dico di starci sempre vicini, ho visto una passione incredibile, con il tifo che c'era fuori sembrava di giocare sempre in casa. Ci saranno anche momenti difficili ma chiediamo di sostenerci e spingerci sempre, ci hanno dato una grossa mano e si è sentito. Favilli è un giocatore forte, l'anno scorso ha avuto problemi, abbiamo fatto il settore giovanile del Livorno insieme, può darci sempre una grossa mano. Siamo un po' stanchi ma è normale in questo periodo, ho perso il conto delle preparazioni, è il periodo in cui si fatica di più ma serve per creare forma e fare gruppo per poi reggere tutto l'anno.
Partecipare al ritiro cambia tutto, l'anno scorso ho iniziato a Catanzaro ma sapevo di dover andare via, quest'anno ho iniziato il ritiro con quella che sarà la mia squadra e sono motivato al massimo, aiuta tanto perché conosci ancora meglio i compagni dello scorso anno, siamo sempre insieme, è bello per conoscerci. Da piccolo giocavo nel Pisa, lo seguo, ho tanti amici lì ma da quando ho iniziato a giocare a calcio la mia squadra è sempre quella in cui gioco io".


