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tmw / avellino / Editoriale
Ci vuole equilibrio: ora avanti con rinnovata fiducia
ieri alle 23:59Editoriale
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

Ci vuole equilibrio: ora avanti con rinnovata fiducia

Nella vita, ma soprattutto nel calcio, ci vuole equilibrio. La sconfitta all'esordio, soprattutto per la maniera in cui è arrivata, in rimonta e con una prestazione sottotono, aveva giustamente allarmato un po' tutti, specialmente perché ci si aspettava un esordio diverso contro una neopromossa. Ma come hanno ricordato poi durante la settimana il ds Aiello e l'amministratore unico Giovanni D'Agostino in diverse interviste, non si possono esprimere giudizi dopo una sola giornata, sia sui singoli sia sul collettivo. Soprattutto a inizio campionato, quando un po' tutti i risultati vengono sballati da preparazione atletica, equilibri ancora da limare, giocatori da inserire. Una sconfitta preoccupante quindi, ma senza drammi. E la partita di questa sera contro il Vicenza ha dimostrato la caducità di certe critiche, alcune anche piuttosto pesanti, in questo momento del campionato. Una squadra trasformata, rinata, decisamente più cinica, fluida e letale di quella vista sette giorni fa. Ma allo stesso modo, alla seconda giornata non si può dire che tutti i problemi siano superati e che l'Avellino è un rullo compressore. Serve equilibrio appunto.

Godiamoci intanto i passi avanti che si sono visti questa sera: il 3-5-2 schierato a sorpresa ha dato più risposte positive di quel che ci si poteva aspettare, Izzo, Simic ed Enrici hanno dato solidità dietro; Moruzzi che, si è visto durante il ritiro, è più giocatore di spinta che di difesa, ha giocato una partita diammetralmente opposta a quella che aveva scatenato tante critiche, trovando anche la rete della tranquillità. Il centrocampo è apparso più compatto, in grado di legare alla grande il gioco tra difesa e attacco, e filtrare bene le ripartenze del Vicenza. Ottima infine l'intesa davanti tra Russo e Favilli che hanno dato spettacolo tra colpi di tacco, assist e gol. Un modulo probabilmente temporaneo in attesa di completare la squadra sul mercato, anche perché si è provata la difesa a quattro per tutta l'estate e si è impostato il mercato sulla ricerca di esterni, ma che ad oggi rappresenta un'alternativa più che valida. E vedremo se sarà riproposto a Modena o si ripartirà dal 4-3-fantasia.

Insomma una serata che ci voleva per ritrovare autostima e serenità e lavorare ora bene in vista di una partita subito difficilissima contro un Modena primo a punteggio pieno, prima trasferta dell'anno con tutte le incognite del caso. L'Avellino ci arriverà con tre punti in più, la consapevolezza di avere nel cassetto delle varianti tattiche interessanti e un bagaglio tecnico importante, anche dalla panchina. Avanti senza paura dunque, imparando che qualsiasi sarà il risultato di Modena bisogna prendere il meglio da ogni prestazione e imparare a crescere, sapendo che i reali valori prima o poi verranno fuori. Senza ansia, senza fretta, ma con equilibrio.

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