Avellino, Nesta: "Buona prestazione, ma voliamo basso. Felice per Favilli"
Alessandro Nesta ritrova il sorriso e lo fa con una vittoria netta, la prima da quando siede su una panchina di Serie B dopo il successo dell'1 maggio 2024 a Modena, allora alla guida della Reggiana. Il tecnico dell'Avellino commenta il 3-0 rifilato al Vicenza, firmato da Besaggio, Russo e Moruzzi.
La gara: Avellino supera il Vicenza con tre reti
«Le sensazioni sono che abbiamo fatto una buona partita. Siamo partiti così così nei primi cinque minuti, poi abbiamo preso le misure, li abbiamo spaventati un po' con qualche ripartenza e poi abbiamo messo la partita nella direzione giusta», racconta Nesta, che invita comunque alla misura. «Le sensazioni sono sempre le stesse: dobbiamo stare tranquilli sia quando si perde sia quando si vince. Oggi ci saranno tante cose da migliorare, come l'altra volta quando abbiamo perso, e si va avanti nel percorso, nella crescita dei singoli giocatori e nella costruzione di una squadra che abbia uno spirito importante».
Scelte tattiche: Nesta sorprende con il 3-5-2
Sul cambio di modulo, il 3-5-2 che ha sorpreso addetti ai lavori e tifosi, il tecnico biancoverde spiega le motivazioni tattiche dietro la scelta. «Diciamo che loro, giocando a cinque, potevano farci soffrire sulle ampiezze, come è successo qualche altra volta. Non avevo tutte queste ali, perciò ho deciso di andare con il 5-3-2 e di fare determinate cose. È andata bene».
Le prestazioni individuali: Favilli uomo assist, Moruzzi in gol
Un passaggio speciale è dedicato ad Andrea Favilli, autore di tre assist nella serata del Partenio. «Sono contento per Andrea. Ha sofferto tanto negli ultimi anni, perciò stasera si prende una bella serata e se la mette via, perché era tanto che magari non viveva una cosa del genere. Ci ha dato una grandissima mano, perciò sono molto contento per lui».
Nesta sui giovani: “Vanno accompagnati nel percorso”
Nesta si sofferma infine su Brando Moruzzi, autore del gol del definitivo 3-0 e già caricato dal tecnico nella conferenza stampa della vigilia. «È quello che dico, come ho detto l'altra volta: i ragazzi sono giovani e vanno accompagnati nel percorso. Ogni tanto, se fanno qualche partita così così, non bisogna bocciarli. Vuol dire che giocherà sempre? No. Qualche partita la farà Marco Sala. Però io non boccio mai nessuno. Se l'abbiamo preso è perché ci crediamo, perché pensiamo che sia un giocatore forte. Poi, se fa qualche partita così così, bisogna mandarla giù, girare pagina e correggerlo. Però, per me, è forte».
Articoli correlati
Altre notizie
Ieri
Ultime dai canali


