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tmw / avellino / Focus
Izzo risponde alle polemiche: "Io sono diretto, non uso mezze parole. La diplomazia non fa per me. Ma conoscete l'uomo Armando prima di giudicare"
ieri alle 23:10Focus
di Marco Costanza
per Tuttoavellino.it

Izzo risponde alle polemiche: "Io sono diretto, non uso mezze parole. La diplomazia non fa per me. Ma conoscete l'uomo Armando prima di giudicare"

Negli ultimi giorni ha tenuto banco la polemica social tra Armando Izzo e i tifosi del Palermo, polemiche anche molto accese, con insulti da una parte ne dall'altra che hanno fatto il giro d'Italia ne di molte testate giornalisitche nazionali. 

Il difensore napoletano, con un lungo post sui social, provaa chiarire la vicenda: "Come diceva la buonanima di mio padre: io sono diretto, non uso mezze parole.
Sono probabilmente un personaggio pubblico un po’ atipico: per il ruolo che ho dovrei essere più diplomatico, pesare ogni parola e magari sorridere anche quando penso esattamente il contrario. Ma non fa per me. Preferisco dire le cose in faccia, assumendomi sempre la responsabilità di quello che dico. E poi facciamoci una domanda: secondo te nel mondo del calcio vanno tutti d’accordo? Tutti amici, tutti abbracci e complimenti? Se ho qualcosa da dire a qualcuno, gliela dico. Non mando ambasciatori e non costruisco personaggi sui social.

Onestamente non sapevo nemmeno chi fossi: mi hanno girato il tuo commento. Però, prima di spiegare al mondo chi sarebbe Armando Izzo, fai una cosa: Fatelo dire “a chi m’ha visto crescere, no a chi me conosce cu Google e Wikipedia”.

Perché Wikipedia può raccontarti partite, presenze e carriera. Per giudicare l’uomo, invece, bisognerebbe almeno conoscerlo.

E magari scopri che non sono quello che hai descritto tu. Magari sono semplicemente quello che tu vorresti essere: uno che ci mette sempre la faccia e non ha bisogno di parlare degli altri per sentirsi qualcuno. Quanto al “pseudo-giornalismo”, se per continuare ti serve qualche abbonamento in più, scrivimi pure: te lo regalo io. Consideralo un piccolo contributo alla cultura. “’Na mano e’ aiuto nun se nega a nisciuno.”

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