Trapani-Avellino, al Provinciale per superare crisi ed emergenza: con un Castaldo in più. Presentazione gara e probabili formazioni
Sempre più in emergenza l'Avellino, che questo pomeriggio alle 15 sfiderà il Trapani allo stadio Provinciale, andando ad affrontare la sedicesima giornata di Serie B. La squadra biancoverde, reduce dalla doppia sconfitta contro Pescara e Perugia, va alla ricerca dell'immediato riscatto per non compromettere il lavoro intrapreso in questi mesi. La panchina di Attilio Tesser ha ricominciato pericolosamente a traballare, in terra siciliana sarà importante conquistare punti e muovere la classifica. L'Avellino arriva a questa partita in piena emergenza. La sfida di sette giorni fa con il Perugia ha consegnato nelle mani del tecnico biancoverde diversi problemi di formazione. Al Provinciale non ci saranno per squalifica Arini e Nica, oltre agli infortunati Biraschi, Ligi e Visconti. I tanti problemi in difesa si aggiungono alle non perfette condizioni di Insigne e Mokulu, che si accomoderanno in panchina. Tante assenze, ma il tecnico ex Ternana può comunque sorridere. Dopo quattro mesi di squalifica tornerà in campo il bomber Luigi Castaldo: l'assenza del numero dieci ha influito notevolmente sulla partenza a rilento degli irpini. Al ritorno di Castaldo si aggiunge il recupero in extremis di Angelo Rea, pronto a scendere in campo dal primo minuto per tamponare l'emergenza difensiva.
Per superare la crisi di risultati Tesser pare intenzionato a riproporre il modulo di base, rappresentato dal 4-3-1-2. Davanti al confermato Frattali scelte praticamente obbligate nel reparto difensivo. L'unico ballottaggio si presenta sulla fascia di destra tra il giovane Petricciuolo e il ceco Nitriansky: in vantaggio il classe '95 scuola Roma, che potrebbe far registrare la prima presenza stagionale. Al centro al fianco di Chiosa potrebbe tornare proprio Rea, che ha smaltito l'infortunio muscolare subìto contro il Brescia. Scelte obbligate anche sulla sinistra, con Giron pronto scendere in campo dal primo minuto.
L'impiego di Rea dall'inizio permetterà a Jidayi di tornare ad occupare il ruolo di scudo davanti alla difesa. Al fianco del centrocampista ex Juve Stabia ci saranno D'Angelo e Gavazzi, con Zito che si accomoderà nuovamente in panchina. Sulla trequarti, invece, Insigne lascerà il posto a Bastien, che garantisce maggiore equilibrio nell'intero arco del match.
In avanti Tesser sorride per il rientro di Castaldo. Il bomber di Giugliano, al debutto ufficiale in stagione, scenderà in campo dal primo minuto al fianco di Trotta. Il tecnico biancoverde avrà finalmente a disposizione l'intero potenziale offensivo. Esclusione per Tavano e Mokulu, quest'ultimo versa in condizioni fisiche non perfette e partirà dalla panchina.
In casa Trapani il tecnico Serse Cosmi deve rinunciare agli indisponibili Ciaramitaro, Barillà, Basso e Sodinha. Recuperato Torregrossa, che rientrerà in campo in maniera graduale. In vista dell'Avellino l'allenatore dei siciliani pare intenzionato a rispolverare il 4-3-1-2. In difesa Perticone e Scognamiglio comporranno il pacchetto di centrali che avrà il compito di contrastare le offensive dell'Avellino. In avanti ci sarà Coronado, che dovrà ispirare il fiuto del gol della coppia d'attacco composta da Citro e Nadarevic.
Probabili formazioni
Trapani (4-3-1-2): Nicolas, Fazio, Perticone, Scognamiglio, Rizzato, Raffaello, Scozzarella, Eramo, Coronado, Citro, Nadarevic. All.:Cosmi.
Avellino (4-3-1-2): Frattali; Petricciuolo, Rea, Chiosa, Giron; D'Angelo, Jidayi, Gavazzi; Bastien; Castaldo, Trotta. All.: Tesser.


