Avellino, la risalita passa per l'attacco: Marcolin studia due tridenti anti-Latina
La risalita in classifica e l'assalto all'ottavo posto, passa per l'attacco. Sul reparto offensivo sono riposte le attenzioni di Dario Marcolin, che può contare su tutti gli attaccanti in organico e valutare queli che sono gli interpreti migliorida schierare nel tridente anti-Latina. Dalle sensazioni provenienti dal rettangolo di gioco e da quanto visto ieri e oggi pomeriggio, l'allenatore biancoverde sembra aver individuato due differenti tridenti.
Il primo è composto da Gavazzi, Joao Silva e Castaldo. L'ex ternano e il portoghese agirebbero alle spalle di Castaldo, unica punta. Un'ipotesi che alla fine potrebbe prevalere sulla seconda. Marcolin, infatti, sembra essere propenso a regalare una nuova opportunità a Castaldo, a secco di reti su azione dal 2-1 sul campo del Cesena.
La seconda ipotesi di tridente vede la presenza di Tavano e Insigne ai lati di Mokulu, cannoniere principe dell'Avellino reduce dalla panchina a sorpresa contro il Crotone. L'idea che traspare dai primi due allenamenti settimanali è comunque quella di una staffetta tra Castaldo e Mokulu, in stile Crotone.
Pochi dubbi invece per chi andrà a sostituire lo squalificato Visconti sulla corsia sinistra: toccherà a Pucino, pronto a vincere il ballottaggio con Nica e a completare la difesa con Pisano, sull'out destro, Biraschi e Jidayi, al centro. A centrocampo, Marcolin affiderà le chiavi della cabina di regia a Paghera, con Arini a destra e uno tra Bastien e Gavazzi (in caso di mancato utilizzo di quest'ultimo sulla trequarti), a sinistra.


