E' già futuro, Castaldo: "Voci false sul mio addio. Benevento e Salernitana..."
Non è riuscito a trovare la gioia del gol, Gigi Castaldo. Tornava dopo l’assenza con il Lanciano, avrebbe voluto timbrare il cartellino per avvicinarsi a Biancolino, leader nella classifica dei cannonieri di tutti i tempi della storia dell’Avellino. Le sue parole nel post-gara: “Sapevamo che oggi non sarebbe stata facile. Il Como è già retrocesso, ma è una squadra che vuole portare a casa dei risultati importanti. Dopo l’espulsione è sopraggiunta un po’ di paura, perché dovevamo assolutamente portare a casa il pareggio. Era fondamentale. Volevamo chiudere il discorso oggi e per fortuna ci siamo riusciti. Perché Mokulu e non Joao Silva al mio fianco? Il mister ha provato varie soluzioni, Mokulu ha recuperato in tempo e ha giocato. Volevo comunque fare i complimenti a Joao Silva, ragazzo positivo che ci ha dato una grande mano”.
Sull’espulsione di D’Angelo: “Ho visto solo il guardalinee chiamare l’arbitro e segnalare il fallo di D’Angelo. Purtroppo hanno deciso così, ma l’importante è che abbiamo messo in cascina un punto decisivo”.
E’ già tempo di voti. Ecco quello di Castaldo all’Avellino e a se stesso: “Durante la stagione è subentrata la paura, per i risultati che non arrivavano. Posso dire che un sei meno l’Avellino lo abbia meritato. Se poi guardiamo la classifica, notiamo che ci sono squadre importanti che sono alle nostre spalle. Il voto a Castaldo lo lascio dire a voi. Io penso solo a dare il massimo”.
Sul futuro in biancoverde. Addio in vista? La risposta di Castaldo: “Sono voci false, perché ho ancora un biennale con l’Avellino. La mia volontà è di rimanere. Ho sentito parlare di un mio arrivo a Benevento e Salerno, ma non c’è assolutamente niente di vero per adesso. Le richieste arriveranno, come per tutti gli altri. Insieme alla società valuteremo in futuro”.


