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Sguardo al futuro: Omeonga e non solo, l'Avellino predilige la linea verde
giovedì 12 maggio 2016, 16:42Copertina
di Carmine Roca
per Tuttoavellino.it

Sguardo al futuro: Omeonga e non solo, l'Avellino predilige la linea verde

Il futuro dell’Avellino parlerà il linguaggio dei giovani. La società biancoverde, in questa primissima fase di costruzione dell’organico per la prossima stagione, sta privilegiando la linea verde.

Per Stephane Omeonga si attende solo ed esclusivamente l’ufficialità del trasferimento in biancoverde. Operazione definita, come confermato dal presidente Walter Taccone e dal direttore sportivo Enzo De Vito e dal sito Transfermarkt, uno dei portali più importanti legati al mondo del calcio. Omeonga arriverà ad Avellino a titolo definitivo e firmerà un contratto triennale (o quadriennale) andando a rinforzare il reparto nevralgico del campo, che potrà contare sulle riconferme certe di Davide Gavazzi, Fabrizio Paghera e Angelo D’Angelo. Classe ’96, cresciuto nel vivaio dello Standard Liegi, il giovane incontrista ha firmato la scorsa estate il suo primo contratto professionistico, approdando nell’Anderlecht. Con la divisa bianco malva e fascia da capitano al braccio, Omeonga ha messo insieme anche quattro presenze nella Youth League, la Champions League delle selezioni giovanili.

Ma il radar dell’Avellino ruota a 360 gradi e tiene sotto osservazione anche il campionato Primavera e quello di Serie D. Piacciono i profili di Francesco Cassata e Idrissa Camara. Il primo, ligure di Sarzana, classe ’97, milita nella Primavera della Juventus che lo ha prelevato dall’Empoli, uno dei club più importanti in materia di giovani. Cassata, nazionale Under 19, è un jolly di centrocampo, capace di giocare al centro della mediana, da interno destro e anche da esterno destro e sinistro d’attacco. Con i bianconeri guidati dall’eroe dei Mondiali 2006, Fabio Grosso, ha totalizzato venti presenze e messo a segno tre reti contro Novara, Modena e Virtus Entella. Importante anche l’esperienza in campo europeo: cinque presenze e un gol in Youth League e sei gettoni nell’ultimo Torneo di Viareggio.

Quello di Camara è stato il primo nome venuto fuori dal calderone dei profili sondati dalla dirigenza biancoverde. Non gode dello status di under (calciatori nati dal 1995 in poi), essendo un classe ’92, Camara milita nella Correggese, in Serie D (lo stesso girone del Parma). Nazionale guineano, prima di approdare nel club romagnolo ha militato nella Lusitana, in Senegal, con i portoghesi dello Chaves e in Belgio, nel Visè.

Di ritorno dai sei mesi di prestito al Melfi, il classe ’94 Maxime Francoise Giron, il classe ’95 Simone Petricciuolo e il classe ’96 Mohamed Soumaré. Il primo si è ben disimpegnato nell’undici guidato dall’ex attaccante biancoverde Guido Ugolotti. Da terzino sinistro o laterale mancino di centrocampo, Giron ha indossato per quindici volte la maglia gialloverde dei lucani, timbrando il cartellino in due occasioni. Quattordici, invece, le presenze di Soumaré, autore di due reti. L’esperienza in Lega Pro potrebbe aver velocizzato il percorso di crescita del terzino francese e dell’attaccante belga. Lo stesso non si può dire di Petricciuolo che ha trovato pochissimo spazio (sei presenze) ripetendo, per sua sfortuna, l’esperienza della scorsa stagione all’Aversa Normanna.