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Semaforo Verde per l'Avellino, domata la Pro: l'analisi della sfida del Partenio-Lombardi
domenica 2 ottobre 2016, 07:48Copertina
di Pellegrino Marciano
per Tuttoavellino.it

Semaforo Verde per l'Avellino, domata la Pro: l'analisi della sfida del Partenio-Lombardi

Prima vittoria in campionato per l'Avellino che ritrova il successo casalingo dopo ben sette mesi. Una partita speciale per Toscano che raccoglie i suoi primi tre punti sulla panchina biancoverde ed una gara speciale per altri due protagonisti della sfida contro la Pro Vercelli. Parliamo di Daniele Verde, autore di una doppietta e di Matteo Ardemagni, al primo centro con la maglia dell'Avellino. Ma andiamo per ordine. Il tecnico dei Lupi non stravolge nulla e schiera la formazione tipo delle ultime uscite: Soumarè mezz'ala sinistra, Omeonga in regia. Gli esterni sono Belloni ed il recuperato Asmah, mentre l'unica novità è rappresentata da Verde al fianco di Ardemagni, complice l'acciacco muscolare di Mokulu.
Ma Toscano ha precisato in sala stampa che la scelta sarebbe ricaduta sul talentino della Roma a prescindere dall'infortunio del belga. La Pro Vercelli di Longo, dal canto suo, ripropone 10/11 della formazione vittoriosa sul Cesena una settimana fa: unica assenza quella di Vajushi, sostituito da Sprocati a destra nel tridente con Morra e Mustacchio. La partita è di quelle vivaci, con gli ospiti che si propongono bene nei primi minuti di gioco ed impegnano Radunovic. L'Avellino però è sornione e sa che non può sbagliare, altrimenti la classifica diventerebbe ancora più disperata. La difesa tiene bene, Asmah è il solito fulmine e Asmah fa il bello ed il cattivo tempo sull'out sinistro. Stesso discorso per Belloni che col mancino fa sempre ciò che vuole. Verde ed Ardemagni, poi, mostrano un'ottima intesa. Ed è proprio su questo asse che nasce il gol del vantaggio, col destro ad incrociare del fantasista che non lascia scampo a Provedel.
La Pro Vercelli però in avanti punge con Mustacchio, in grande spolvero. Proprio lui si procura il calcio di rigore e lo realizza pareggiando i conti. Incredibile l'ingenuità in scivolata di un giocatore esperto come Gonzalez. Trascorrono pochi secondi e l'Avellino ritrova il pareggio, anch'essa dal dischetto: Emmanuello attera Asmah e Verde fa doppietta. Le difficoltà dell'Avellino sono prevalentemente sugli esterni quando i piemontesi attaccano con Mustacchio e Sprocati. Nella ripresa gli irpini riescono a trovare anche il 3-1. Tacco di Verde per Belloni che in profondità lancia Ardemagni che non può sbagliare. Primo gol per lui con i Lupi ed esultanza incontenibile. Toscano allora getta nella mischia Camarà per Verde che esce tra gli applausi, Jidayi per Belloni per dare più copertura in mediana e Bidaoui per Ardemagni. Longo invece schiera un 4-2-4 con gli ingressi di Ebagua e La Mantia in avanti e Castiglia a centrocampo. Gli assalti finali pagano, perchè la Pro trova il gol del 3-2 proprio con La Mantia, ma la partita finisce con i tre punti che vanno all'Avellino.

Sicuramente una Pro Vercelli che si è complicata un po' la vita ma i padroni di casa hanno messo tutta la grinta possibile per vincere la gara, soffrendo sicuramente nel finale. Ardemagni, Verde, Soumarè e Asmah sugli scudi, autori di una prestazione strepitosa. Da sottolineare l'ottimo esordio di Camarà, che con una grande giocata ha centrato l'incrocio dei pali. Pochi minuti per lui che gli hanno però concesso di divenire un beniamino del pubblico avellinese. Ora la sfida al Curi di Perugia. Toscano ha giurato che una vittoria avrebbe rilanciato l'Avellino. Al campo l'ultima parola.