Il consigliere comunale Giordano: "Taccone ci ha offeso. Se è un grande imprenditore, paghi il debito al Comune"
Non si sgonfia il caso-Partenio-Lombardi. Anzi, a rincarare la dose ci ha pensato il consigliere comunale Giancarlo Giordano: "La nostra azione non è contro l'Avellino, ma siamo rimasti feriti dalle parole di Walter Taccone che ha offeso i consiglieri comunali, persone che svolgono il loro lavoro con impegno e dedizione. Accanto a lui gli assessori Valentino e Preziosi non battevano ciglio. Salvo poi però gli stessi diffidare la società al pagamento degli 803 mila euro. Non è possibile consentire l'ingresso a persone estranee e far offendere rappresentati istituzionali, trasformando questo luogo in un mercato sempre peggiore senza che il Sindaco salvaguardi la dignità istituzionale. Il Comune è creditore e c'è qualcuno che deve dare dei soldi alla comunità avellinese. Siccome Taccone è un grande imprenditore per lui non dovrebbe essere un problema pagare il debito che ha nei confronti del Comune".


