Izzo: "Sono qui grazie ai sacrifici, non voglio che qualuno mi porti via un sogno"
Oggi il Tribunale Federale si pronuncerà sul presunto illecito sportivo che riguarda l'Avellino e alcuni suoi tesserati. Uno di questi, oggi al Genoa, Armando Izzo dalle colonne di Repubblica esprime tutta la propria innocenza: "Io non sono nato col papillon, ho fatto tanti sacrifici, sto onorando il sogno di mio padre, giocare in serie A. Non voglio sprecare un dono di Dio e non voglio che qualcuno me lo porti via. Quando ho perso mio padre, ho smesso di giocare. Alla fine il mio agente Paolo Palermo e il Napoli mi hanno dato dei soldi, uno stipendio. Ma non avevo nemmeno delle scarpe, una volta per la corsa ne presi un paio nello spogliatoio, erano più grandi. Mazzarri mi vide e diede dei soldi al preparatore per andarmene a comprare un paio. Un gesto stupendo".


