Perché mai Maldini dovrebbe restare? Se non ha potere decisionale è giusto che dica addio
Siamo già a un bivio di fronte al quale nessuno pensava di potersi trovare. Paolo Maldini, direttore tecnico della FIGC dallo scorso 11 luglio, potrebbe già essere arrivato a fine corsa e le prossime ore saranno decisive. I fatti li conosciamo ormai tutti: l'ex bandiera del Milan, insieme a Leonardo, era stato incaricato da Giovanni Malagò, presidente della Federazione, di scegliere il nuovo commissario tecnico della Nazionale e dopo il tentativo, andato a vuoto, per Pep Guardiola e la telefonata a Carlo Ancelotti, che è però legato al Brasile fino al 2030, la scelta era ricaduta su Andrea Pirlo, prima che il caos legato alla partnership tra l'ex centrocampista e un'agenzia di scommesse russa finisse per toglierlo dalla lista dei candidati per la panchina dell'Italia.
Perché mai Maldini dovrebbe restare?
Parliamoci chiaro, questa vicenda ha tutta l'aria di essere stata un pretesto, una scusa, per far sì che Andrea Pirlo non diventasse il nuovo commissario tecnico. Pensiamo per un attimo a cosa sarebbe successo nel caso in cui fosse stato Guardiola ad avere quell'accordo con i russi. Avrebbe magari posto fine all'accordo, cosa che avrebbe fatto anche Pirlo, e tutto si sarebbe risolto. Ma Pirlo non piaceva a diverse persone e alla fine la sua candidatura è saltata. E adesso la domanda sorge spontanea: a prescindere dalla qualità della scelta, se Maldini aveva scelto Pirlo e non potrà prenderlo significa che non ha troppo potere decisionale. E se non ha potere decisionale per quale motivo dovrebbe restare nel ruolo di direttore tecnico?
Le prossime tappe
Nella giornata di domani Malagò, Pirlo e Leonardo si parleranno di nuovo e solo a quel punto si saprà con precisione cosa succederà. Maldini potrebbe lasciare, questo è ovvio, per quella che sarebbe la prima figuraccia del nuovo corso. Una figuraccia della quale ci piacerebbe fare a meno, anche perché la sensazione è che ancora una volta nessuno stia agendo davvero per il bene della Nazionale italiana.






