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Avellino, salvarsi prima dei due derby
martedì 11 aprile 2017, 17:22Copertina
di Luca D'Avanzo
per Tuttoavellino.it

Avellino, salvarsi prima dei due derby

Con 44 punti in classifica, in quasi piena condizione di metà classifica, a ben sette lunghezze dai play-out e addirittura sei dai play-off, l’Avellino potrebbe erroneamente già sentirsi più o meno sereno ma, in una stagione travagliata come questa, non può e non deve ancora essere così. Sulle spalle dei biancoverdi pesa la spada di Damocle rappresentata più che mai dalla roboante richiesta di sette punti di penalizzazione per presunti illeciti sportivi commessi da alcuni ex tesserati nel periodo di loro militanza in Irpinia. Se saranno sette, nessuno o soltanto due, come auspica nella sua peggiore ipotesi il presidente Taccone, si saprà tra poco, ciò però a calciatori e staff tecnico non deve interessare troppo. Loro, infatti, sono chiamati in qualsiasi condizione ad ottenere la quarta permanenza consecutiva dell’Avellino in cadetteria e per farlo serenamente bisogna andare oltre la soglia dei famosi 50 punti che garantiscono ogni anno la matematica salvezza.

Innegabile è che il pericolo di questa punizione ha trasformato la rabbia in orgoglio, come del resto dimostrano i recenti sette punti conquistati dalla squadra contro Spal, Frosinone e Carpi. Di partite, o meglio, di battaglie, ne mancano ancora sette e l’augurio più grande per chi vuole il bene della compagine irpina è che la stessa fame da lupi delle ultime settimane possa contraddistinguere la formazione di Walter Novellino anche e soprattutto nelle prossime tre partite, spalmate nel giro di soli otto giorni: Pisa (lunedì 17, ore 18), Cesena (sabato 22, ore 15 al Partenio) ed Ascoli (martedì 25, ore 15). In palio nove punti pesanti e, nella direzione di riuscire a salvarsi senza patemi, troppo prezioso sarebbe agguantarne almeno cinque (una vittoria e due pareggi), sei (due vittoria e una sconfitta), o perché no, sette (due vittorie e un pareggio) al fine di evitare eccessivi stati di sofferenza di un ambiente che vuole affrontare con la giusta serenità il successivo trittico incandescente di partite che prevede prima la trasferta a Benevento, poi il match interno, molto sentito, contro il Bari ed, infine, lo scontro dell’Arechi a Salerno prima della sfida con il Latina, l’ultima del torneo, al Partenio. Come si dice, “i derby sono partite a parte”, per arrivarci in una condizione tale da non permettere ai rivali di condannarti a spiacevoli disgrazie sportive fondamentali, eccome, saranno le prossime tre partite, da affrontare come se fossero tre finali.