Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / bari / Esclusive
ESCLUSIVA - Romairone, ds Spezia: "Bari favorito. Su Bellomo..."TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
giovedì 22 maggio 2014, 17:15Esclusive
di Marco Fornaro
per Tuttobari.com

ESCLUSIVA - Romairone, ds Spezia: "Bari favorito. Su Bellomo..."

Spezia-Bari è più di una partita. Da una parte i liguri, all'ultima spiaggia per la conquista dei play-off, e dall'altra il Bari, a caccia di una seria ipoteca sulle fasi finali del torneo: è questo lo scenario che accompagnerà le due squadre in un teatro infuocato come sarà di certo il 'Picco', pronto a colorarsi grazie al pubblico delle grandi occasioni.

Per capire che aria si respira in casa spezzina, la redazione di TuttoBari.com ha intervistato il direttore sportivo dello Spezia, Giancarlo Romairone, che ha così presentato il big-match della quarantunesima giornata di Serie B Eurobet.

Il Picco delle grandi occasioni da una parte, il Bari a caccia di un lieto fine: Spezia-Bari è più di una partita.
"Sono due situazioni differenti, ma sarà una splendida partita da giocare. Ognuno ha le sue motivazioni e il suo cammino. Noi abbiamo lottato a lungo per arrivare qui, ce la giocheremo al massimo contro quella che a mio avviso è la squadra migliore in questo momento"

Sarà la gara decisiva per entrambe?
"La classifica è cortissima, è difficile da dire. È chiaro che a 180' dalla fine i punti hanno un loro peso, ma è difficile capire se nel bene o nel male sarà la gara decisiva"

Siete ad un passo dai play-off, ragioniamo sulle aspettative iniziale: credevate di far meglio o peggio?
"Era una stagione di ristrutturazione, l'obiettivo di partenza era creare una squadra competitiva che potesse provarci. A gennaio, con qualche correzione, è diventato l'obiettivo reale, nonostante tante vicissitudini legate a infortuni o defezioni di uomini importanti nel momento dell'esplosione definitiva. Siamo vicini a quello che credevamo come il nostro percorso, manca l'ultimo pezzo del puzzle e dobbiamo inserirlo"

Nicola Bellomo, un volto noto del Bari. Da quando è arrivato in Liguria, è diventato spesso decisivo.
"A gennaio abbiamo puntato su di lui e Nicola ha sempre dato il suo contributo sia entrando dalla panchina che partendo dall'inizio. Senza dimenticare la realizzazione di alcune reti pesanti. Giocherà contro la squadra della sua città, ma contiamo molto sul suo apporto e siamo convinti potrà darci altre soddisfazioni nelle battute finali della stagione"

A La Spezia, però, non hanno gradito l'affetto di Bellomo nei confronti del Bari.
"Non c'è nessun caso, lui ha aderito ad una campagna-social per l'acquisto della squadra della sua città e lunedì era normalmente in tribuna a vedere Bari-Cittadella. Noi, che siamo additati come "parte lesa", siamo tranquilli. Non è successo nulla, c'è una partita di calcio e pensiamo solo a giocarla al massimo delle nostre potenzialità. Ma non esiste un caso-Bellomo da parte nostra"

La favola Bari ha quasi commosso l'Italia intera. 
"Conosco da addetto ai lavori la gestione tecnica e conosco la qualità del lavoro svolto. La squadra ha qualità, per me il Bari ha una rosa fortissima. Chiaro che poi il sostegno del pubblico ha ulteriormente spostato gli equilibri. La loro è una bella favola, ma ovviamente dobbiamo augurarci che vada in porto la nostra. Ma a Bari è successo qualcosa di particolare e di magico che ha creato questa atmosfera"

All'andata trionfò lo Spezia, era un brutto Bari. Ma adesso la musica è cambiata per i biancorossi...
"Fa parte della storia di questi campionati lunghissimi. Molte squadre partono con qualche difficoltà e cambiano faccia nel girone di ritorno. O viceversa. Serve pazienza e saggezza, sono i criteri giusti per il raggiungimento di risultati importanti. A Bari l'affetto clamoroso dei tifosi ha inciso tanto, ma c'è un lavoro importante alle spalle che va riconosciuto"

Lo Spezia, almeno in casa, sta diventando più pragmatico.
"Sì, ma è paradossale. In casa abbiamo sempre una grande spinta e forse l'abbiamo sfruttata solo a tratti sia per infortuni che per tanti risultati sfumati alla fine. Il campionato ci ha dato meno di quanto meritavamo. Però ora ci sono due partite e abbiamo la possibilità di conquistare ciò che vogliamo"

Cosa teme del Bari?
"Il suo complesso. Credo che il gruppo, abbinato a questo grande sostegno, sia l'elemento chiave a cui fare attenzione. Dovremo essere bravi, il campionato dice che il Bari è favorito e potenzialmente può raggiungere ogni obiettivo. Lo Spezia dovrà essere nel giorno migliore, arrivare in fondo e portare a casa la partita".