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ESCLUSIVA - Mercadante: "Sogno la A con il Bari. Mister Alberti..."
venerdì 23 maggio 2014, 20:00Esclusive
di Redazione TuttoBari
per Tuttobari.com
fonte a cura di Francesco Grossi

ESCLUSIVA - Mercadante: "Sogno la A con il Bari. Mister Alberti..."

La Lega Serie B Eurobet ha premiato con una borsa di studio di laurea triennale Mario Mercadante, all’interno di un progetto che vede coinvolti giovani calciatori in età compresa fra i 18 e i 22 anni, dando ad un ragazzo per ogni società di B la possibilità di frequentare gratuitamente un corso di laurea presso l’E-Campus, tra le più prestigiose università online in Italia, la quale dispone anche di quattro sedi fisiche(Novedrate, Roma, Bari, Messina). Gli atleti sono stati valutati dalle società “in relazione alle loro ambizioni, ai loro meriti scolastici e al desiderio di proseguire gli studi.”

Mario Mercadante, classe 1995, si alterna fra il ruolo di terzino sinistro e quello di studente presso il Liceo Scientifico Federico II di Altamura, con ottimi risultati in entrambi i campi dato che, oltre ad aver disputato un eccellente stagione in Primavera, ormai si allena stabilmente con la prima squadra e dal punto di vista scolastico la media dell’8 parla per lui. TuttoBari.com ha avuto il piacere di intervistarlo in esclusiva.

La vita di un giovane calciatore è meno semplice di quella che potrebbe apparire. La società Bari e la tua scuola ti aiutano sotto questo punto di vista? 

“Decisamente si. Tempo fa, Alberti in prima persona ha chiamato il dirigente scolastico, spiegando il motivo di quelle che potevano essere le mie future assenze. Fra impegni con la Primavera e sedute di allenamento al mattino con la prima squadra è capitato spesso di non poter andare a scuola. Io, dal mio punto di vista cerco di non perdere tempo: ormai sono tanti anni che alterno calcio e studio e ho finito per abituarmi, riuscendo a conciliare entrambe  le cose, anche con il supporto fondamentale della mia famiglia”.

Ormai da gennaio fai parte del gruppo della prima squadra con la quale sei stato convocato più volte, senza tuttavia esordire. Che rapporto hai con mister Alberti?

“Il mister è veramente una bella persona. Aldilà della sua cura per l’aspetto prettamente tecnico e tattico, è molto attento al lato umano di ogni calciatore. Parla con ognuno di noi, è sempre disponibile nel dare un consiglio, un aiuto o una pacca sulla spalla anche nel caso di problemi riguardanti la vita privata. Ovviamente questa non è la stagione adatta per far esordire i giovani, dato l’assillo del risultato da ottenere a tutti i costi, ma io mi sto trovando davvero bene”.

Ieri siete stati premiati dalla Lega Serie B Eurobet direttamente nella sede dell’E-Campus a  Novedrate (CO). Hai già deciso in cosa intendi proseguire gli studi?

“Penso mi orienterò su Scienze Motorie. Anche se per il momento mi  sto concentrando sugli esami di maturità, alla quale porterò una tesi su “impegno civile contro i totalitarismi novecenteschi”.

Per chi non ti conoscesse sotto l’aspetto tecnico, quali sono i tuoi punti di forza e dove devi invece migliorare?

“Sono un terzino sinistro e quindi mi piace molto svolgere la doppia fase, anche se penso di farmi preferire in quella difensiva. Oltre che a livello tattico dove non si smette mai di imparare, credo di dover migliorare dal punto di vista mentale: testa e esperienza. Questo fa la differenza fra un aspirante calciatore e un calciatore affermato”.

Sogno nel cassetto?

“Sembra banale ma è lo stesso sogno di tutti coloro che, da bambini,  iniziano a calciare un pallone: giocare in Serie A. E magari farlo col Bari. Squadra per la quale farò di tutto per poter diventare una bandiera”.