Bari in abito elegante: col Novara sarà festa a prescindere...
Una coreografia mozzafiato per chiudere in bellezza una stagione irripetibile. Questo quello che succederà allo stadio 'San Nicola' in occasione di Bari-Novara, ultimo appuntamento di una stagione oramai arrivata al capoliena. O forse no.
I biancorossi, dopo una serie incredibile di colpi di scena, sono in piena lotta per un posto nei prossimi playoff. Per molti un autentico paradosso tenendo presente l'andamento lento della squadra all'inizio della stagione. Poi, con il fallimento dei Matarrese (atteso e brindato come la nascita di un bambino), una strana ma positiva evoluzione, in campo e fuori, con i ragazzi in pantaloncini corti diventati protagonisti dopo mesi di triste anonimato.
Libri in tribunale e tifosi al bar per i festeggiamenti. Questo quanto accaduto lo scorso marzo. Altro paradosso (ma mica tanto visto il legale mai tenero e ormai logoro con la piazza tutta): una società dichiara fallimento e i suoi sostenitori scendono in piazza a far baldoria. A Bari è successo, a Bari si è applaudita la fine di una dinastia sfiancante, spazzata via e definitivamente sepolta con l'ufficialità dell'acquisto - dopo ben tre battute d'asta - della Fc Bari 1908 rappresentata da Gianluca Paparesta e... chissà chi altri.
Domani le campane suoneranno a festa. L'obiettivo, unico e assolutamente alla portata, è quello dei playoff, ma attenzione: in caso di mancato aggancio, sugli spalti del 'San Nicola' sarà comunque festa incondizionata. Per i ragazzi di Alberti e Zavettieri solo affetto, ringraziamenti e cori. La rimonta in classifica e l'impegno profuso in queste ultime e convulse settimane di passione, varranno alla squadra solo una vagonata d'applausi.
Il countdown è partito, Bari è in ansia. Un'ansia nuova, diversa da quella che l'ha accompagnata negli ultimi anni. Oggi gli scandali e le penalizzazioni sono solo un brutto - seppur indelebile - ricordo, spazzato via da un sogno chiamato serie A. In bocca al lupo vecchia Stella del Sud...


