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ESCLUSIVA TUTTOBARI.COM, Lorenzo Amoruso: "Bari amore eterno, dovrà riconfermarsi la prossima stagione"
mercoledì 9 giugno 2010, 22:55Esclusive
di Matteo Sassano
per Tuttobari.com

ESCLUSIVA TUTTOBARI.COM, Lorenzo Amoruso: "Bari amore eterno, dovrà riconfermarsi la prossima stagione"

Nato a Bari nel quartiere di Palese e cresciuto nel settore giovanile della squadra biancorossa, Lorenzo Amoruso è uno dei pochi baresi doc a potersi vantare una storia importante nel club di via Torrebella.

In prima squadra esordì nella stagione 1988-1989, in Serie B, confezionando 3 presenze. Il debutto nella massima serie arrivò subito dopo: 8 ottobre 1989, Inter-Bari 1-1. In massima divisione collezionò tre presenze nel 1989-1990 e cinque nel 1990-1991, condita quest'ultima da una rete, la prima in serie A, prima di diventare titolare nel 1993-1994, in serie cadetta. Nel 1994-1995 giocò la sua ultima stagione nel Bari, ovviamente in Serie A. Nel corso della sua militanza in biancorosso, inoltre, fu ceduto per due volte in prestito, prima al Mantova e poi al Pescara, prima del definitiva addio consumato nell'estate del 1995, quando il valoroso difensore barese fu ceduto, con l'ex capitano biancorosso Emiliano Bigica, alla Fiorentina.

TuttoBari.com ha valuto incontrare uno dei pupulli della Nord, intervistandolo in esclusiva. L'ex biancorosso, oltre a parlare in maniere generale sul campionato passato e su quelli che potranno essere quelli futuri del galletto di Puglia, ha ricordato con piacere quanto amore e quanta passione ha ricevuto a Bari, dai suoi tifosi.

Cosa ne pensa della stagione del Bari? Il Bari ha giocato un'ottima stagione, nessuno se lo aspettava. Ha giocato un bel calcio ed ha dimostrato di avere nel suo organico giocatori molto importanti. Da molti era data come una delle più probabili per la retrocessione in serie B, dato che era una neo promossa, ma l'allenatore, la squadra e tutto lo staff hanno dimostrato il valore di questo club.

Secondo lei, come sarà il Bari della prossima stagione? Sicuramente sarà un bel Bari però dovranno lavorare duro per riconfermarsi, adesso c'è un nuovo direttore sportivo che dovrà portare entusiasmo alla squadra. Ci saranno da risolvere prestiti, comproprietà e trattative varie. Purtroppo il budget non è quello dell'Inter ma sicuramente si potranno fare cose importanti evitando di buttare i soldi. Tutto dipende anche dalle pretendenti dei giocatori biancorossi, purtroppo il Bari non può permettersi di rifiutare offerte interessanti.

A cosa potrà puntare il Bari la prossima stagione? Intanto dovrà cercare di confermare tutto ciò che ha fatto di buono quest'anno, perchè riconfermarsi non è mai facile, e poi bisognerà vedere che impostazione la società voglia dare alla squadra. L'allenatore è una conferma, ha fatto un'ottima stagione ed ha fatto diventare il Bari una delle squadre più belle da vedere in campionato. Ai tifosi piace sognare ma devono stare con i piedi per terra perchè l'obiettivo del Bari è rimanere in serie A più al lungo possibile.

Cosa si porta dietro dei suoi anni al Bari? Tanto. Bari è la mia città natale, diventare calciatore della propria squadra del cuore è un sogno che non riesce a tutti ed io fortunatamente ci sono riuscito. Sono cresciuto nel Bari ed esordire con l'Inter di Trapattoni è stato stupendo. Poi la dirigenza decise di mandarmi per due anni in serie C ma al mio ritorno mi presi una bella rivincita arrivando secondo in serie B dietro alla Fiorentina e facendo l'anno seguente un ottimo campionato di serie A. Poi la società non riuscì a confermarmi perchè ricevette offerte importanti ed io altri compagni lasciammo Bari.

Cosa fa adesso che ha appeso le scarpette al chiodo? Mi sono ritirato nel 2006 dopo lo scandalo di Calciopoli perchè volevo tornare in Italia ma la situazione era difficile. In questi anni mi sono dedicato allo studio d'allenatore e la scorsa estate ho preso il patentino per allenare le squadre di serie A. Ho commentato delle partite del campionato inglese per Sky, ma il mio sogno è di tornare nei campi di calcio come allenatore per rivivere quell'emozioni che provavo da calciatore. Rimango in attesa di qualche chiamata per il futuro.

Allora la potremo vedere sulla panchina del Bari in futuro? Vediamo, sarebbe davvero stupendo ma prima ci sarebbero molte cose da risolvere. Io per ora sono in Toscana ed il mio obiettivo è quello d' iniziare ad allenare, poi vedremo!