ESCLUSIVA, Perinetti: "Il Bari si riprenderà. Ventura? Mi ha lasciato perplesso..."
Bari in crisi, senza diritto di replica. Difficoltà oggettive, infortuni importanti e quel pizzico di sfortuna che non guasta mai, le concause del malesse biancorosso. A patire, oltre alla squadra, anche e, forse, soprattutto i tifosi, tristi e spaesati dinnanzi a tale situazione. Tra loro, molti quelli che attribuiscono le colpe alla società di via Torrebella, rea di non aver adegutamente rinforzato il gruppo in fase di mercato e di aver lasciato partire, senza troppe remore, il ds Giorgio Perinetti, ritenuto dai più il vero artefice della rinasciata del galletto.
La nostra redazione ha voluto chiedere proprio all'ex direttore sportivo del Bari, i motivi, le cause di questo stato depressivo in casa biancorossa. Il dirigente oggi al Siena, in esclusiva ai nostri microfoni, oltre a manifestare enorme piacere per l'intervista, ha cercato di fare una disamina corretta ed obiettiva della situazione in casa Bari. Di seguito le sue dichiarazioni.
Direttore, buongiorno. Innanzittutto complimenti per lavoro che lei ed Antonio Conte state consumando in quel di Siena: "Grazie mille. Stiamo lavorando, cercando di dare il nostro modesto contributo ad una piazza importante come quella senese".
Conosce perfettamente la situazuione in cui vige la sua ex creatura. Quali i mali, secondo lei, di questa squadra così allo sbando? "Mah, decisamente la sfortuna. E' incredibile quello che sta sucedendo, mi dispiace davvero. Sono convinto, comunque, che la squadra saprà rialzarsi e tornare alla vittoria. Ovviamente, però, la sfortuna non arriva mai da sola..."
Cosa vuole dire? "Niente, solo che, probabilmente, è stato sbagliato, in estate, l'approccio a questa nuova e difficile stagione. Sono stati fatti proclami esagerati, perdendo di vista la realtà delle cose".
Ha parlato di proclami, anche se, per ciò che riguarda il nostro giornale, abbiamo sempre sottolineato come la squadra si fosse indebolita in fase di mercato, con la partenza di illustri giocatori mal rimpiazzati dai nuovi acquisti. Cosa ne pensa Perinetti? "Penso che il Bari abbia perso giocatori importantissimi, congeniali ad un certo tipo di fare calcio. Sugl'acquisti, però, non metto bocca. Non mi piace giudicare il lavoro altrui, che rispetto sempre a prescindere da tutto".
Possiamo dire che, visto il suo l'addio, lei sapeva chiaramente che la società non avrebbe fatto grandi cose in fase di campagna trasferimenti? "Il vero motivo del mio addio non è stato mai rivelato in sostanza. E' vero anche, però, che fosse chiaro che c'erano diversità di vedute tra me e la società. Avevo individuato le mosse da fare per dar man forte al progetto, ma evidentemente non ho trovato chi la pensasse come me. In tale senso, mi ha lasciato perplesso l'atteggiamento di mister Ventura. Parlavamo sempre delle cose da fare, ci confrontavamo lealmente e avanzavamo, a nome di entrambi, idee e richieste per migliorare la squadra, ma non solo quella. Poi, poco prima del mio addio, ha incominciato a fare di testa sua, decidendo, probabilmente, che fosse arrivato il momento di fare di testa sua. E' lui che ha preso in mano tutto, scegliendo i collaboratori e quant'altro. Con questo non voglio però dire che con lui io abbia litigato. Ci siamo salutati con affetto e rispetto, com'era giusta fare".
Possiamo dire che, a questo Bari, manchi proprio Perinetti? "No, non sarebbe giusto. Non mi è mai piaciuto esaltare il mio lavoro. Io avevao delle idee ben precise, tutto qui. Inoltre, il mio mini ciclo l'avevo consumato. Mi sarebbe piaciuto continuare, ma sappiamo tutti com'è andata a finire".
Direttore, prima di salutarla, volevamo riportale le tante testimonianze d'affetto nei suoi confronti che ci giungono dai nostri lettori, dai suoi affezionatissimi tifosi che non hanno mai dimenticato, e ci mancherebbe altro, il buon Giorgione... "Mi commuovo, io amo Bari e i baresi, che con me sono stati sempre meravigliosi. Approfitto delle pagine del vostro giornale per salutarli, per augurargli un buon Natale e per rassicurarli sul Bari, che a mio dire si riprenderà presto".


