Perinetti: "Le seconde squadre andrebbero regolamentate meglio. Serie C? Ci sono grandi proprietà"
Il direttore tecnico dell’Avellino Giorgio Perinetti, ex direttore sportivo del Bari, ha parlato del tema seconde squadre ai microfoni di TMW Radio. Ecco le sue parole riportate da tuttomercatoweb:
“È una questione delicata, si va a vedere anche un problema con le rose ristrette. Noi abbiamo rose ristrette, le seconde squadre possono contare su rose di 40-50 giocatori. Sono esperienze formative, lo stiamo vedendo con Juventus e Atalanta, tanto che anche il Milan è pronto. Il nostro sistema di solito affronta gli argomenti all’ultimo momento, servirebbe più lungimiranza e studiare queste situazioni prima. È un progetto interessante che va regolamentato in maniera precisissima. So che la Juve non è intenzionata a schierare i giocatori della prima squadra nei playoff, ma dal punto di vista regolamentare può farlo”.
Sulla situazione attuale della Serie C: “Ci sono proprietà che hanno fatto grandi investimenti, ci sono anche capitani d’industria in Serie C. È un mondo da seguire ed è un piacere partecipare. Noi come Avellino abbiamo sprecato la possibilità di vincere il campionato con qualche inciampo di troppo in casa, proveremo a strappare la promozione in questi playoff. Tra le squadre salite in B, il Cesena ha programmato questa promozione e lo ha confermato vincendo anche la Supercoppa. Mantova e Juve Stabia sono state le rivelazioni, ma hanno giocato benissimo e hanno ampiamente meritato questa promozione. Potranno far bene anche in Serie B”.


