ESCLUSIVA TUTTOBARI.COM, Monopoli, Bari Primavera: LOlimpico bella sensazione. Se il Bari si riprende spero anche di esordire
Dalla Wonderful di Santo Spirito al Bari il passo sembra lungo, ma quando si hanno doti non indifferenti sin da piccolo queste distanze si accorciano. Ecco quindi che un ragazzino si trova nel corso degli anni a diventare prima uomo e poi un roccioso difensore. Questo è un po’ il cammino sin qui compiuto da Luigi Monopoli, difensore classe 1992 del Bari Primavera, che domenica all’Olimpico ha saggiato da vicino calcio professionistico e serie A tutto in un colpo. Il ragazzo era già stato preallarmato un po’ di tempo fa, quando venne aggregato per l’intera settimana pre Catania agli uomini di Ventura, poi però rimase a casa. Allievo di tecnici preparatissimi del vivaio barese quali Prayer, Catalano, Loseto, De Trizio, Cannone e per ultimo il suo attuale, lo “Zar” Pietro Maiellaro, Luigi ha comunque già centrato qualche successo di rilievo: coi giovanissimi è infatti giunto sino alla finale nazionale, persa poi ai rigori contro l’Inter in cui giocava un certo Davide Santon; con gli allievi nazionali, invece, ha vinto il suo girone raggiungendo le finali nazionali.
Tuttobari.com ha raggiunto telefonicamente il promettente Monopoli, grazie anche alla gentile collaborazione dello studio legale “Giuseppe Bozzo” che lo rappresenta, per farsi raccontare le emozioni della serie A sulla pelle di un diciottenne, ma anche un po’ della sua storia, passando per gli obiettivi stagionali della Primavera biancorossa.
Ciao Luigi andiamo subito al succo, parlami delle emozioni che prova un “deb” quando viene convocato in Prima squadra.
“Sono stato aggregato alla squadra solo venerdì e la sera, una volta tornato a casa, ho ricevuto la telefonata in cui mi è stato detto di preparare la borsa visto che molto probabilmente il giorno dopo sarei partito per Roma. La sensazione è stata molto bella anche perché, se il giorno prima vedevo questi giocatori in tivvù, stare lì con loro anche solo a pranzo è tutt’altra cosa”.
Poi dai come "battesimo del fuoco" essere convocati per una trasferta così impegnativa …
“Infatti, ma è stata comunque una bella esperienza. Penso che ogni ragazzo che gioca nelle giovanili di un club di serie A sogni un giorno come quello che ho vissuto io; poi chissà, se le cose si mettono bene per il Bari, ci potrebbe scappare anche l’esordio più in là. Vedremo”.
Parliamo anche un po’ di te nello specifico: che tipo di difensore sei?
“Sono un difensore molto duro, per ora non ancora al top nella fase di palleggio, ma ciò lo colmo con la mia personalità. Me la cavo sia a marcare che impostare anche se il mister (Maiellaro ndr) ci dice di essere prima difensori e poi giocatori di pallone”.
Di tutti gli allenatori avuti sinora chi ti ha dato qualcosa di speciale, sia sotto il piano tecnico che quello umano?
“Non è facile fare un nome solo. Posso solo dirti che ognuno di loro mi ha insegnato qualcosa, anche perché ho solo diciotto anni e devo imparare ancora tanto. Penso però che ogni allenatore nel corso degli anni mi ha insegnato qualcosa, in base all’andamento del campionato, alle situazioni vissute ed anche in base al carattere del maestro che avuto in quel momento”.
Visto che sei un difensore, chi è il tuo idolo, a chi ti ispiri ?
“Marco Materazzi sicuramente”.
E del Bari, sia attuale che di qualche anno fa?
“Bhé ovviamente ho sentito parlare benissimo del mister Loseto, poi ho anche visto qualche video di quei tempi. Ho appurato anche di persona, ai tempi in cui mi ha allenato, che era ed è un giocatore prima ed un allenatore ora con gli attributi come si suol dire ”.
Ultima battuta sul Bari Primavera. Che obiettivi ci sono per quest’anno?
“Questo è il mio secondo anno col mister Maiellaro e lui ci ha detto che vuol fare sicuramente meglio dello scorso campionato. Per quanto riguarda la coppa Italia l’obiettivo è stato raggiunto essendo arrivati agli ottavi, mentre l’anno scorso eravamo usciti subito al primo turno. Per quanto riguarda il campionato vogliamo passare il turno anche quest’anno ed andare alle fasi finali. Da questo punto di vista le due vittoria consecutive contro Crotone e Ascoli sono state importantissime e speriamo di migliorarci ancora”.
RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ARTICOLO CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE: WWW.TUTTOBARI.COM


