Bari e Napoli, storia di un gemellaggio indesiderato. Conte nuovo timoniere dei partenopei. Ecco i doppi ex sparsi nella storia
Manca solo l’ufficialità, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, e poi Antonio Conte sarà il nuovo allenatore del Napoli. La scelta di Aurelio De Laurentiis è ricaduta su un profilo fortissimo per rilanciarsi dopo la pessima stagione dei partenopei che, da campioni di Italia, hanno concluso il campionato al decimo posto in classifica. Ricordato con grande affetto in città, Antonio Conte ha raggiunto i suoi primi grandi traguardi in carriera proprio a Bari. Lui l’artefice dell’ultima grande promozione in Serie A del club pugliese.
Non sarà l’unico grande ex che accomuna le due squadre unite oggi dalla stessa proprietà. Si potrebbe iniziare citando i tre grandi protagonisti della sfiorata promozione dell’anno scorso: Elia Caprile, Michael Folorunsho e Walid Cheddira. I tre, quest’anno in prestito rispettivamente ad Empoli, Verona e Frosinone, si sono imposti nel massimo campionato. Se per il portiere e per il centrocampista è probabile una permanenza in terra campana, per l’attaccante marocchino andranno fatte delle valutazioni.
Andando nel passato ci sono nomi importanti che si sono legati alle due squadre del Sud. Il primo che troviamo, negli anni Sessanta-Settanta, è Faustino Canè. Per il brasiliano una lunghissima esperienza di 10 anni in maglia azzurra, intervallata proprio da 3 anni a Bari.
Nome illustre nella storia del Bari è poi quello di Igor Protti. L’attaccante di Rimini ha vestito la maglia biancorossa dal 1992 al 1996, unico a vincere la classifica dei marcatori della Serie A con il Bari. Per lui si ricorda anche una fugace esperienza a Napoli in cui trovò 4 gol in 27 presenze (stagione 1997-98).
Nello stesso contorno cronologico si colloca anche Emiliano Bigica, tornato in auge nelle ultime ore con una semi-candidatura come possibile allenatore del Bari. Per lui tre anni in biancorosso, in cui fu anche capitano, e due in azzurro. Infine, va citato il nome di Gaetano De Rosa, colonna difensiva dei galletti per 7 stagioni (1997-2004), dopo aver mosso i suoi primi passi in carriera proprio in terra partenopea.


