Bari, cresce la candidatura di Magalini: il suo Catanzaro ha corso veloce. E Vaira...
Dopo l’ufficializzazione della separazione del Bari dal suo direttore sportivo Ciro Polito, i biancorossi sono alle prese con il casting per selezionare il loro nuovo dirigente di vertice. Solo allora la pianificazione della nuova stagione potrà cominciare. Tra i tanti nomi fatti nelle ultime settimane – da Angelozzi a Giacchetta, passando per Lovisa – negli ultimi giorni sono cresciute le quotazioni di Magalini, attuale direttore sportivo del Catanzaro.
Parliamo di un dirigente che negli ultimi anni ha raccolto degli ottimi risultati sportivi e gestionali. Sono due le promozioni centrate negli ultimi 5 anni: quella con il Vicenza (dalla Serie C alla Serie B) nel 2019-20 e soprattutto quella del Catanzaro del 2022-23. Lui l’architetto della squadra da record, allenata brillantemente da Vincenzo Vivarini. Ottimi i risultati raccolti anche quest’anno dal club calabrese che, da neopromosso, ha raggiunto il 5° posto in classifica, qualificandosi anche alle semifinali dei play-off. Il lavoro eccelso svolto negli ultimi anni ha azionato le sirene di numerosi club che lo hanno posto in cima alle liste dei loro obiettivi.
Non è l’unico nome, però, sul taccuino della proprietà del Bari. Tra gli altri emersi nelle ultime ore c’è anche quello di Davide Vaira, fresco di separazione del Modena. Anche per lui all’attivo una promozione dalla C alla B, proprio alla guida dei canarini nella stagione 2021-22. Prima di approdare in Emilia-Romagna, per lui un’esperienza al Siena. Fu lui a lanciare la carriera ad alti livelli di Michele Mignani in Toscana nel 2018-19. Dopo la promozione con il Modena, il club ha incontrato una buona stabilità nel campionato cadetto.


