ESCLUSIVA TUTTOBARI.COM, Jaime Gòmez Romero: "Bari, sono tornato per salvarti. Il futuro? Vedremo, qui sto molto bene"
Una seconda parte di 2010 da dimenticare completamente per il Bari. La squadra biancorossa, negl'ultimi mesi di quest'anno, è stata deludente, oltre che sfrotunata. In via Torrebella, ora, si attendono con trepidazione le bancarelle di gennaio per poter rinforzare a mestiere il collettivo di mister Ventura.
Oltre ai tanto conclamati, e necessari, rinforzi che arriveranno dal mercato, c'è però un giocatore già presente in rosa e che, per via di un brutto infortunio al ginocchio, non ha potuto dare il suo contributo alla causa del galletto. Stiamo parlando dell'esterno spagnolo Jaime Romero (20), ex Udinese che, da un mese a questa parte, è rientrato in gruppo, debuttando in Coppa Italia il primo dicembre contro il Livorno. Da allora, un graduale migliormaneto della sua condzione fisica che dovrebbe, stando ai piani, portare lo spagnolo al massimo della forma con la ripresa del torneo, prevista per il 6 gennaio in quel di Lecce. Un'arma in più per Giampiero Ventura, che nello spagnolo crede, e pure parecchio.
TuttoBari.com ha intervistato in esclusiva proprio l'ex giocatore dell'Albacete, club spagonolo, che ai nostri microfoni ha esordito dicendo: "Avevo tanta voglia di esordire con questa maglia, e col Livorno è successo finalmente. Un brutto infortunio mi ha fatto perdere due mesi di calcio, e nella partita di Coppa Italia il mio obiettivo era di far vedere alla squadra e al pubblico di Bari che posso dare anch'io un contributo importante. Penso di aver avuto un buon impatto essendo la mia prima partita. Devo dire che mi trovo molto bene in questa squadra e, se potessi averne la possibilità, mi piacerebe restare qui. Poi, comunque, decideranno le società (Bari ed Udinese ndr) cosa fare. Per me l'importante è essere utile per il gruppo".
Lo spagnolo, come detto, viene da un periodo difficile, che lo costringe oggi a fare i conti con una precaria condzione fisica. Ciò, ovviamente, non gli ha permesso ancora di essere titolare, oltre che decisivo. In tal senso, il numero trentadue biancorosso ha dichiarato: "Accetto volentieri, per ora, la panchina. Sono consapevole che devo ritrovare la forma, non sono ancora 100%. L'importante è, comunque, che chi gioca faccia bene per Bari".
E' un Romero molto postivo, che non 'risparmia' neppure complimenti sia alla squadra che alla stessa città, definita stupenda dall'esterno biancorosso: "Bari è una bellissima città, mi piace molto anche lo stadio San Nicola, uno dei più belli d'Italia. Poi ho visto il lungomare di sera, è stupendo. Per non parlare della nostra tifoseria, sempre molto calorosa e vicina alla squadra, soprattutto in questo momento difficile per noi. Questa è una grande prova di maturità, e li vorrei ringraziare per questo. Il gruppo, poi, è straordinario. Ora siamo più uniti anche per via dei tanti infortuni, ci aiutiamo molto. Vado d'accordo con tutti e ho legato mollto con Emanuel Rivas. Su mister Ventura, poi, ha aggiunto: "Il mister è unico, capisce veramente la situazione e solo lui può far riprendere questa squadra da questo momento difficile".
A Romero abbiamo chiesto, inevitabilmente, che idea si è fatto della situazione di crisi in casa biancorossa. "La crisi del Bari è dovuta ai tanti infortuni. Non è facile giocare contro grandi squadre con giocatori fuori forma o della Primavera".
Chiosa finale, sul derby del 6 gennaio, sulla posizione a lui più conceniale in campo e su quelli che sono, ad oggi, i suoi principali obiettivi: "L'obiettivo ora è quello di salvare questa squadra. Spero di poter dare una grossa mano a questo gruppo. A livello personale, poi, sogno di poter giocare un girono nella mia Nazionale. Ho già giocato con l'Under 21 e spero di avere la possibilità di debuttare con la formazione maggiore in futuro. Il mio ruolo? Mi trovo bene come esterno destro. In attacco -a proseguito il giocatore- c'è gente piu brava di me come Vitor (Barreto ndr). Lascio a lui l'onere dei gol (ride ndr). Adesso, però, pensiamo solo al derby col Lecce. E' una partita diversa dalle altre, spero di poter fare un regalo di Natale in ritardo ai nostri tifosi, ovviamente con una vittoria. Vogliamo tutti regalare questa gioia a tutta la città".
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