ESCLUSIVA TUTTOBARI.COM Cascione, Bari Primavera: La velocità è la mia arma migliore. Lesordio in A col Bari? Il sogno perfetto. A San Siro (potendo) i tre punti li darei ai biancorossi
Sarà pronto, se Ventura dovesse chiamarlo in causa. Dario Cascione terzino sinistro nativo di Palese (classe 1993) per ora matura e lavora alle “dipendenze” di mister Maiellaro nella Primavera del Bari ma sogna come tutti l’esordio con la maglia della sua società. Venuto fuori dal vivaio della Libertas Palese, il diciassettenne nato a Modugno deve ringraziare l’occhio lungo del tecnico Piero Lasaracina, che all’età di nove anni lo porta a fare un provino che sarà poi l’anticamera del suo approdo in biancorosso.
Tuttobari.com continua pertanto il suo viaggio alla scoperta dei protagonisti del settore giovanile della società di via Torrebella, facendo conoscere ai propri lettori dei giovani promettenti che, lavorando sodo, un giorno potrebbero arrivare davvero lontano e Cascione è uno di quelli.
Ciao Dario, dimmi il po’, il punto più alto che hai raggiunto sinora col sodalizio biancorosso nella tua fin qui giovane carriera?
“Cinque anni fa abbiamo sfiorato la finalissima nazionale coi Giovanissimi perdendo in semifinale contro l’Atalanta”.
Ok, presentati un po’ al nostro pubblico.
“Quando arrivai al Bari ero un attaccante, poi col passare del tempo sono passato dietro e diventato terzino sinistro. È un ruolo che m’ispira parecchio, soprattutto tenendo conto delle mie caratteristiche, ed esalta le mie qualità”.
Chi a Bari ti ha voluto provare in quel ruolo?
“Mister Nicassio è stato il primo, poi ho mantenuto il ruolo via via crescendo”.
Chi è quindi la tua “musa” ispiratrice in tal senso fra i giocatori più importanti che circolano adesso?
“Maicon dell’Inter sicuramente. Anche se lui però, a differenza mia, è destro, ma rimane comunque uno dei migliori nel ruolo attualmente”.
Qual è il tuo “piatto forte”?
“Tecnicamente non sono male, anche se la mia caratteristica principale è la velocità. Non mi piace solo difendere, ma anche spingermi in avanti per cercare il fondo e metterla in mezzo, alla Salvatore Masiello per intenderci...”.
A soli diciassette anni so che vanti già delle esperienze in maglia azzurra.
“Si sono stato sia nell’Under 16 che nella 17 ed ora nella 18. Ho anche partecipato alle qualificazioni europee l’anno scorso. Una bellissima esperienza che permette di poterti mettere a confronto con gente che sa davvero giocare a calcio”.
Che rapporto hai con la Prima squadra?
“Già l’anno scorso mi sono allenato qualche volta con loro, poi quest’anno ho fatto parte del gruppetto aggregato nella settimana pre-Catania. Davvero una gran bella esperienza”.
C’è stato qualcuno di loro che ti è stato più accanto in quei giorni?
“Su tutti Andrea Masiello, ma anche Belmonte”.
Sai che non sei il primo a parlarmi in tal senso di Masiello?
“Mi sembra ovvio. E’ un bravissimo giocatore, oltre che una persona disponibile e molto bravo nel fare anche un po’ da chioccia a noi più giovani”.
Fuori dal campo che tipo è Dario Cascione e che interessi ha?
“Prima di tutto studio, essendo al quarto anno dell’itc commerciale. Diciamo che non sono un ragazzo da playstation, più che altro mi piace stare con gli amici e passare del tempo con loro”.
Ti pesa il fatto che hai poco tempo per il divertimento rispetto ai tuoi coetanei?
“E’ un tasto un po’ dolente per me, ma so che sono sacrifici che serviranno un giorno per diventare un calciatore ed in famiglia mi appoggiano parecchio in questa mia scelta”.
Un’ultima considerazione prima di chiudere. Da grande cosa vuoi fare?
“Il sogno è quello di divenire calciatore. Spero di riuscirci anche se è molto difficile, ma so che ci sono tutti i presupposti”.
Con che maglia sogni l’esordio in A?
“Con la maglia del Bari sarebbe un sogno perfetto”.
Che squadra tifi?
“Tifo Bari, ma simpatizzo Milan”.
Ok. E se nel gara di ritorno a San Siro tu potessi decidere a chi dare i tre punti, al Milan per lo scudetto o al Bari per la salvezza, su chi va la tua scelta?
“Per il Bari ovvio, il Milan ne ha già vinti tanti e può stare un anno senza (ride ndr)”.
RIPRODUZIONE DELL'INTERVISTA (ANCHE PARZIALE) CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE WWW.TUTTOBARI.COM


