Bari, un mese di silenzio e disinteresse
Correva il 22 maggio e lo 0-0 tra Sudtirol e Bari sanciva la retrocessione dei galletti. Un mese dopo nulla è cambiato da quel 22 maggio. Il Bari ha esonerato il suo ds, Longo lascerà la panchina e l'intera squadra dovrà essere ricostruita.
Proprio stamane è arrivata la nomina ufficiale di Marino come nuovo Dg, nome già assodato da giorni e di cui l'intera tifoseria è venuta a conoscenza per mezzo del sindaco. Altro paradosso in una gestione completamente paradossale. Da De Laurentiis, infatti, è giunto completo silenzio, se non per qualche fugace risposta data ai giornalisti baresi a margine dell'elezione del presidente federale. Occasione in cui è anche apparso abbastanza spazientito davanti ai giornalisti baresi, come suo solito. È modo questo di programmare e affrontare l'ennesima stagione cruciale? Senza parlare con i giornalisti, senza venire a Bari, disinteressandosi completamente della piazza.
Tra venti giorni il Bari sarà in ritiro. Con quale allenatore? Quale ds? Quali giocatori? L'unica certezza è la permanenza di un presidente poco gradito a Bari ma che ha ben poca voglia di lasciare i galletti . E la squadra biancorosso, nel mentre, affonda sempre più.


